Premio Bianca Pomeranzi: Riconoscimenti e Opportunità per Giovani Talenti
ROMA – Il 19 giugno si è svolta, presso la sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Bianca Pomeranzi. Tra le ventotto tesi in gara, giunte da università italiane, ne sono state selezionate due come vincitrici, riporta Attuale.
Bianca Rastelli, che ha conseguito la laurea in Politiche Agricole Internazionali all’Università di Bologna, è stata premiata per la sua tesi dal titolo “Empowerment femminile e sicurezza alimentare: evidenze in contesti rurali africani ed implicazioni di carattere politico”. Grazie a questo riconoscimento, avrà l’opportunità di effettuare uno stage part-time presso il United Nations Population Fund (UNFPA) per l’Africa Occidentale e Centrale. Marzia Degetto, laureata in Relazioni Internazionali all’Università di Torino, ha ricevuto la stessa opportunità, con una tesi intitolata “Le Geografie della paura: tra applicazioni pratiche e ri-significazione degli spazi. Un’analisi dei Punti Viola della città di Torino” e potrà intraprendere uno stage con AIDOS.
Questi stage sono stati sostenuti da importanti istituzioni, tra cui il European Women’s Management Development Network – delegazione di Roma (EWMD-Roma), la Fondazione RUT, il UNFPA e dal Centro documentazione internazionale Alma Sabatini, che hanno contribuito alla realizzazione delle borse di studio.
Durante l’evento, è stata inoltre attribuita una menzione speciale a Chiara Casarini, laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università di Torino. La sua tesi, “Tra pianificazione familiare e autodeterminazione dei corpi femminili: l’esempio di El Salvador”, è stata considerata la migliore tra quelle valutate, portando ulteriore visibilità sulla tematica dei diritti delle donne.
La cerimonia coincise con la Giornata internazionale contro la violenza sessuale nei conflitti armati, un’occasione importante per riflettere su questi temi. Hanno partecipato all’evento rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’AICS, del Comitato della Convenzione per l’Eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW) e della Casa Internazionale delle Donne, che hanno messo in evidenza l’importanza della formazione e del supporto per le giovani professioniste nel campo dei diritti umani.
Il Premio Bianca Pomeranzi si conferma così come un’iniziativa rilevante che promuove, supporta e celebra l’impegno delle nuove generazioni di giovani talenti, fornendo loro opportunità preziose nel contesto internazionale e contribuendo allo sviluppo di una società più equa e consapevole.
Questa edizione del premio sottolinea non solo l’importanza della cooperazione, ma anche l’urgenza di affrontare temi di giustizia sociale in modo incisivo e concreto. L’impegno delle istituzioni e delle organizzazioni coinvolte rappresenta un passo avanti verso la costruzione di un futuro migliore per tutti.