Catturato il criminale più ricercato in Ecuador

26.06.2025 08:16
Catturato il criminale più ricercato in Ecuador

Cattura di José Adolfo Macías Villamar, il temuto “Fito”

José Adolfo Macías Villamar, conosciuto come “Fito”, è considerato uno dei criminali più pericolosi dell’Ecuador. È stato recentemente arrestato a Manta, sua città natale sulla costa pacifica. Era ricercato da circa diciassette mesi e il governo ecuadoriano aveva messo una taglia di 850.000 euro sulla sua testa, riporta Attuale.

L’operazione di cattura si è svolta in un bunker segreto sotto una casa, nella provincia dove nel corso degli anni Ottanta si è formata la banda criminale dei Los Choneros, attiva nel narcotraffico e in altre attività illecite. Sotto la guida di Fito, la banda ha consolidato la sua posizione nel traffico internazionale di cocaina, stringendo alleanze con il potentissimo cartello messicano di Sinaloa.

Dopo essere evaso dal carcere di Guayaquil circa un anno e mezzo fa, Fito era diventato un’ombra sfuggente per le autorità. La sua evasione, scoperta durante un controllo di routine nel settore del penitenziario dove era detenuto, ha suscitato grande scalpore nel paese, sia per le conseguenze locali che per la serie di rivolte carcerarie che seguirono, molte delle quali orchestrate dalle bande stesse.

Tali rivolte hanno sfociato in significative manifestazioni di violenza in diverse città, in particolare a Guayaquil, culminando in assalti armati a strutture mediatiche, trasmessi in diretta. Il presidente Daniel Noboa è stato costretto a dichiarare lo stato di emergenza e a mobilitare l’esercito in tutto l’Ecuador.

Villamar era in carcere dal 2011 e si trovava coinvolto in quattordici procedimenti penali in Ecuador, con capi di accusa che spaziano dall’omicidio all’associazione per delinquere, fino al possesso illegale di armi. Ben dodici dei suoi trentquattro anni di pena erano già stati scontati. Inoltre, risulta accusato di traffico di droga e armi anche negli Stati Uniti, dove Noboa ha dichiarato che il processo di estradizione è già avviato e attende una risposta dalle autorità americane.

L’Ecuador sta vivendo un periodo turbolento e violento, con tassi di criminalità tra i più alti in America Latina. Nel 2024, il paese ha registrato 6.964 omicidi, corrispondenti a 38,76 ogni 100.000 abitanti, un dato allarmante rispetto alla media di sotto dell’1 nei paesi dell’Unione Europea. Noboa, eletto nell’ottobre 2023, aveva promesso un approccio rigoroso contro la criminalità, augurandosi di invertire questa tendenza crescente.

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