L’Iran amplia la riapertura dello spazio aereo dopo la tregua
L’Iran ha deciso di estendere l’accesso al proprio spazio aereo per i sorvoli internazionali in seguito al cessate il fuoco stipulato con Israele, sebbene permangano restrizioni significative sui voli all’interno della nazione. «Dopo la parte orientale dello spazio aereo, ora anche le aree centrali e occidentali sono state aperte esclusivamente per i sorvoli internazionali», ha affermato Majid Akhavan, portavoce del Ministero delle Strade e dello Sviluppo Urbano, riporta Attuale.
Nonostante questa apertura, i voli in partenza e in arrivo dagli aeroporti settentrionali, meridionali e occidentali rimangono fermi; ciò include anche gli aeroporti internazionali di Mehrabad e Imam Khomeini a Teheran. La riapertura parziale dello spazio aereo da parte della capitale è avvenuta mercoledì scorso, dopo dodici giorni di conflitto con Israele. Tra gli aeroporti attualmente operativi vi sono Mashhad, situato nell’Iran orientale – che Israele ha affermato di aver preso di mira durante il conflitto – e Chabahar, nel sud-est del Paese. Nel frattempo, i voli verso altre regioni dell’Iran continuano a essere sospesi fino a nuovo avviso.
Questa nuova disposizione segna un tentativo dell’Iran di ripristinare la normalità nel traffico aereo dopo un periodo di tensione e conflitto. La soluzione era necessaria per consentire a vari voli internazionali di transitare senza interruzioni, ma la situazione rimane delicata. La potenziale ripresa delle operazioni negli aeroporti, che sono stati temporaneamente chiusi a causa dell’escalation delle ostilità, rappresenta un passo significativo verso la stabilizzazione della regione.
Le autorità iraniane, pur rassicurando i partner commerciali e i paesi limitrofi sulla sicurezza dei sorvoli, devono affrontare la complessità della situazione geopolitica e le conseguenze economiche derivanti dai conflitti recenti. Accanto alle problematiche legate ai voli, le tensioni continuano a esistere, mostrando che la diplomazia rimane un fattore fondamentale per il futuro del traffico aereo nella regione.