Germania, la debolezza della Spd diventa un problema per il governo

30.06.2025 21:55
Germania, la debolezza della Spd diventa un problema per il governo

La situazione della SPD in crisi: analisi del congresso di Berlino

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BERLINO – Il politico tedesco considerato secondo per importanza dopo Friedrich Merz è Lars Klingbeil. Tuttavia, il recente congresso del partito svoltosi nel weekend ha riservato per lui non poche sorprese spiacevoli. Infatti, Klingbeil è stato eletto co-presidente con un sorprendente 64,9%, il che rappresenta un risultato assai deludente rispetto a quello delle passate elezioni. L’unico a far meglio è stato Oskar Lafontaine nel 1995, in un contesto caratterizzato da tensioni interne. A confronto, la co-presidente Bärbel Bass ha ottenuto ben il 95%. Questo evidenzia un episodio di malcontento all’interno del partito: Klingbeil, 47 anni e noto per le sue posizioni centriste, è visto come una figura tollerata ma non ammirata. Il suo discorso, denso di emozione, ha rivelato la sua vulnerabilità, tanto da suscitare anche la compassione di Olaf Scholz. Merz lo identifica come la “centrale del potere” della SPD. Questa definizione è sicuramente appropriata: dopo la débâcle elettorale che ha visto la SPD ottenere solo il 16%, Klingbeil è stato l’unico leader a mantenere il suo ruolo.

In effetti, Klingbeil ha orchestrato una sostanziale ristrutturazione del partito, estromettendo figure di spicco della vecchia guardia e instaurando un rapporto più proficuo con Merz. L’ala sinistra, lesa dalle recenti scelte, ha risposto con una petizione che richiede l’interruzione del riarmo e il dialogo con Putin. Si sente l’obbligo di credere che non ci siano stati tentativi di sabotare Merz, così come il suo ruolo nel governo. La crisi della SPD è palpabile all’esterno della sede congressuale di Berlino: decine di auto nere circondano l’edificio, e le bandiere rosse sventolano come simbolo di una potenza in declino — all’interno, invece, si susseguono interventi poco inspirati. Con solo il 16%, la SPD sembra affrontare una crisi esistenziale, perdendo terreno tra le nuove generazioni e vedendo diminuire il numero di militanti. Rianimare un simile apparato sarebbe una sfida ardua: Klingbeil può vantare controllo, ma non carisma. Sono emerse due proposte significative durante il congresso. La prima è quella di avviare la procedura per il bando dell’Afd, approvata all’unanimità. La seconda concerne la richiesta di evitare che il servizio militare diventi obbligatorio, cosa che richiederebbe un voto popolare, che finalmente è giunto. Tuttavia, evidentemente entrambe le iniziative potrebbero scontrarsi con la Cdu. La debolezza della SPD, lasciata sola in mare aperto, non rappresenta solo una problematica per la sinistra europea, ma potrebbe rapidamente trasformarsi in un’emergenza anche per il governo tedesco, riporta Attuale.

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