Pfizergate, von der Leyen: Estremisti russi spingono per la mozione di sfiducia

08.07.2025 02:45
Pfizergate, von der Leyen: Estremisti russi spingono per la mozione di sfiducia

Davanti alle Minacce alla Democrazia: L’Appello di Ursula von der Leyen

(Agenzia Vista) Strasburgo, 07 luglio 2025 — “Non dovremmo farci illusioni sulle minacce che la nostra democrazia affronta. Siamo entrati in un’era di lotta tra democrazia e illiberalismo. I partiti estremisti cercano di polarizzare le nostre società attraverso la disinformazione. Non ci sono evidenze che queste forze abbiano soluzioni concrete, ma esiste una vasta documentazione che dimostra come molti di loro siano sostenuti dai nostri nemici e dai loro burattinai provenienti dalla Russia e altre nazioni. Questi movimenti sono alimentati da teorie del complotto, dai gruppi no-vax fino agli apologeti di Vladimir Putin. È sufficiente osservare alcuni dei firmatari di questa mozione per comprendere chiaramente ciò che intendo,” ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante il suo intervento nella plenaria del Parlamento europeo. Questo è avvenuto in risposta all’europarlamentare di Ecr Gheorghe Piperea, il quale ha presentato una mozione di sfiducia nei suoi confronti, riporta Attuale.

La presidente von der Leyen ha messo in evidenza l’importanza di rimanere vigili e di non sottovalutare le minacce rappresentate dall’illiberalismo che, in vari contesti, tenta di infiltrarsi nelle democrazie europee. La polarizzazione, una caratteristica di questo fenomeno, non solo nega il dialogo tra diverse posizioni politiche, ma crea anche una società più vulnerabile a influenze esterne.

In un contesto globale caratterizzato da una crescente tensione geopolitica, è fondamentale che le istituzioni europee rispondano in modo proattivo. Le affermazioni della presidente si allineano con preoccupazioni più ampie riguardanti l’influenza delle fake news e il potere crescente dei partiti populisti. La disinformazione, in particolare, rappresenta una nuova forma di guerra psicologica che minaccia la coesione sociale e il rispetto per le istituzioni democratiche.

Il discorso di von der Leyen è un richiamo alla responsabilità di ciascun cittadino, ma anche una sollecitazione alle istituzioni per rafforzare i sistemi di protezione contro le manipolazioni informatiche e le strategie di disinformazione. La necessità di affrontare con serietà queste questioni è più urgente che mai, considerando i recenti eventi che hanno mostrato come le fake news possano influenzare le elezioni e le decisioni politiche.

La Commissione europea, sotto la leadership di von der Leyen, sta cercando di implementare diverse iniziative per combattere la disinformazione e per promuovere una maggiore alfabetizzazione mediatica tra i cittadini. È chiaro che la strada da percorrere è complessa e richiede collaborazione a livello internazionale. I governi devono lavorare insieme per formare alleanze forti e per sviluppare strategie efficaci che possano combattere la diffusione delle informazioni errate.

In questo clima di sfide crescenti, i cittadini devono essere incoraggiati ad informarsi in modo critico e a mettere in discussione le narrazioni che dominano i social media e i dibattiti pubblici. Solo attraverso una maggiore consapevolezza e un impegno attivo nella protezione dei valori democratici sarà possibile contrastare le forze che cercano di erodere la libertà e i diritti fondamentali in Europa.

La questione della democrazia europea è quindi non solo un tema politico, ma anche sociale e culturale. La costruzione di una società resiliente richiede la partecipazione attiva del pubblico e un forte impegno da parte delle istituzioni. Adolf von der Leyen ha segnato una tappa importante in questo dibattito, richiamando tutti noi a considerare le implicazioni delle nostre scelte e a proteggere ciò che ha definito la nostra identità collettiva.

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