L’esercito cinese colpisce un aereo tedesco con un laser nel Mar Rosso
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BERLINO – L’aeronautica militare tedesca è stata presa di mira da un laser proveniente da una nave da guerra cinese, mentre era impegnata in operazioni contro la milizia Houthi nel Mar Rosso, nell’ambito della missione europea Aspides, a guida italiana, riporta Attuale.
Il ministero degli Esteri tedesco ha comunicato questo fatto tramite la piattaforma X, convocando l’ambasciatore cinese, Deng Hongbo, per discutere dell’incidente. In una nota, è stato specificato: «Rischiare la vita del personale tedesco e ostacolare le operazioni è inaccettabile».
Pechino, al momento, non ha rilasciato alcun commento ufficiale riguardo a quanto accaduto.
Secondo la Frankfurter Allgemeine Zeitung, il laser è stato lanciato da una nave da guerra cinese durante una missione di routine sopra il Mar Rosso, senza alcun contatto preventivo con l’aereo tedesco. La nave in questione era già stata avvistata nella zona in precedenza.
Un portavoce del ministero della Difesa tedesco ha dichiarato che l’uso del laser da parte della nave cinese ha comportato un rischio calcolato per l’equipaggio e per la missione tedesca. Di conseguenza, le operazioni sono state sospese per motivi di sicurezza, ma l’aereo è riuscito ad atterrare in sicurezza presso la base di Gibuti, con l’equipaggio illeso.
Non è stato ancora comunicato il momento esatto dell’incidente, ma si presume sia avvenuto qualche giorno fa, dato che l’aereo è tornato a svolgere le sue normali attività.
Il ministero della Difesa ha confermato che la Bundeswehr partecipa alla missione Aspides dall’ottobre 2024, schierando un aereo utilizzato per il riconoscimento attraverso la piattaforma multi-sensore (MSP), anche conosciuto come “occhio volante” della missione.
I dati raccolti sono fondamentali per formare un quadro operativo al fine di supportare le manovre di comando della missione e dei partner coinvolti. L’obiettivo principale della missione Aspides è garantire la sicurezza delle rotte marittime internazionali nel Mar Rosso.
Di recente, la missione è passata sotto il comando italiano con la nomina di Andrea Quondamatteo a contrammiraglio. Quondamatteo ha una notevole esperienza nella zona, essendo stato comandante del cacciatorpediniere Caio Duilio, dove ha affrontato le azioni della milizia Houthi. Subentra al contrammiraglio greco Michail Pantouvakis.
Fino a 700 soldati tedeschi sono attualmente impegnati nella missione Aspides, la quale è mirata principalmente a difendere le importanti rotte commerciali dagli attacchi dei gruppi Houthi, attivi sin dall’inizio della guerra a Gaza. A fine gennaio, il Bundestag aveva prorogato la partecipazione tedesca al pattugliamento della zona.
I gruppi Houthi continuano a condurre attacchi contro navi nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, utilizzando droni e razzi in direzione di obiettivi in Israele. La milizia si considera parte di un’alleanza di resistenza, con Hamas e Hezbollah, guidata dall’Iran e rivolta contro Israele e gli Stati Uniti.
È curioso notare che questa è la prima volta che la Cina svolge un’azione diretta con un laser nei confronti di un aereo europeo in quest’area.