LAMPEDUSA – Le operazioni nei centri di accoglienza, le modalità di gestione alle frontiere e le attività di sostegno per le persone migranti che giungono sulle coste italiane sono stati i temi principali dell’incontro tenutosi nell’hotspot di Lampedusa tra il Presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, il prefetto Rosanna Rabuano, a capo del Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione, e Filippo Grandi, Alto commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Riporta Attuale.
“Collaboriamo per promuovere il rispetto della dignità e dei diritti umani di donne, uomini e bambini che, dopo lunghi ed estenuanti viaggi, giungono nel nostro Paese, in fuga da territori devastati da violenze e conflitti”, ha dichiarato Rosario Valastro al termine della sua visita al centro di Contrada Imbriacola, gestito dalla CRI.
“Ciò che è stato realizzato a Lampedusa rappresenta un modello esemplare per l’accoglienza, non solo in Europa ma anche a livello globale – ha proseguito Valastro -. Dall’1 giugno 2023, abbiamo accolto presso questa struttura oltre 150mila persone, assicurando assistenza, mediazione, oltre a supporto sanitario e psicologico a ciascuno di loro. Le sinergie con le Forze dell’Ordine e le associazioni locali, unite al lavoro quotidiano, hanno avuto un impatto significativo sulla vita di migliaia di individui”, ha concluso Valastro.