Israele, Iran e Hamas: Netanyahu conferma che almeno 20 ostaggi sono vivi e spera in un accordo imminente

11.07.2025 02:05
Israele, Iran e Hamas: Netanyahu conferma che almeno 20 ostaggi sono vivi e spera in un accordo imminente

Attivista pro-pal fa causa a Trump per 20 milioni di dollari

Mahmoud Khalil, uno dei protagonisti delle manifestazioni a favore della Palestina nei campus universitari americani, ha avviato un’azione legale contro l’amministrazione Trump per un valore di 20 milioni di dollari, a causa del suo arresto e della detenzione da parte degli agenti dell’immigrazione. Khalil, che possiede la residenza permanente negli Stati Uniti, è sposato con un’americana e ha un figlio nato negli USA. È stato arrestato a marzo e successivamente rilasciato su cauzione da un centro di detenzione per immigrati in Louisiana nel mese scorso, riporta Attuale.

Secondo quanto riportato dal Center for Constitutional Rights nella denuncia, «l’amministrazione ha implementato un piano illegittimo di arresto, detenzione e espulsione del signor Khalil in modo mirato per intimidire lui e la sua famiglia». L’attivista ha subìto «significativi stress emotivi, difficoltà finanziarie e danni alla sua reputazione». «Nessuno può restituirmi i 104 giorni che mi sono stati sottratti. Il trauma, la separazione da mia moglie, la nascita del mio primo figlio alla quale non ho potuto assistere», ha dichiarato, denunciando «ritorsioni politiche e abuso di potere». Laureato alla Columbia University, Khalil è diventato un esponente di primo piano delle proteste studentesche contro l’intervento militare di Israele a Gaza, ed è stato identificato dall’amministrazione Trump come una potenziale minaccia per la sicurezza nazionale. Le autorità hanno giustificato la richiesta della sua espulsione sostenendo che la sua presenza nel paese avrebbe potuto comportare «gravi conseguenze negative in ambito di politica estera». 

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere