Per garantire la sanità sono necessari interventi tangibili

13.07.2025 06:15
Per garantire la sanità sono necessari interventi tangibili

La crisi della sanità italiana secondo la senatrice Sandra Zampa

La senatrice Sandra Zampa, capogruppo del Pd nella commissione Sanità del Senato, ha commentato la proposta presentata da Forza Italia riguardo al piano per la sanità, che prevede 30.000 nuove assunzioni. “Se dovessi rispondere con una battuta, direi ‘benvenuti’. Benarrivati nella presa d’atto che la sanità è in una crisi profonda, che richiede un cambiamento significativo e che stiamo parlando di una questione molto seria che non può essere affrontata con soluzioni temporanee. La crisi è strutturale e non emergenziale”, riporta Attuale.

Dal punto di vista politico, Zampa evidenzia che è sorprendente come una forza di maggioranza riconosca la gravità della situazione, confermando le osservazioni del Partito Democratico. “Come capogruppo nella X Commissione del Senato, ho notato che dall’inizio di questa legislatura non c’è stata alcuna reazione da parte della maggioranza, nemmeno dai colleghi di Forza Italia. Quando abbiamo cercato di discutere proposte e emendamenti o di organizzare incontri con il ministro, non c’è stata alcuna apertura”, ha spiegato.

C’è la possibilità di trovare un accordo con Forza Italia? “Se Forza Italia è seria, come ci aspettiamo, saremo i primi a collaborare seguendo la proposta di Elly Schlein. Invitiamo quindi FI a confrontarsi prima di tutto con il loro ministro, poiché si tratta di una questione che la maggioranza deve affrontare al suo interno. Speriamo di poter trovare in Forza Italia un sostegno per costruire qualcosa insieme, poiché la preoccupazione espressa da Tajani è condivisa dal nostro partito da tre anni”, ha affermato Zampa.

In merito alla questione dello Ius Scholae, Zampa ha chiesto se il piano sulla sanità possa essere interpretato come un tentativo di attrarre l’elettorato moderato. “Se gli annunci non si traducono in azioni concrete, come accaduto con la cittadinanza, sarà difficile convincere l’elettorato moderato”, ha avvertito.

Per attuare riforme strutturali, è necessaria non solo la disponibilità delle risorse, ma anche una reale convergenza politica. “Posso attestare che, quando è arrivato il Covid, ci trovavamo in una situazione di grande difficoltà, nonostante il ministro Speranza fosse riuscito a ottenere un cambiamento positivo per quanto concerne le risorse destinate al settore. È importante sottolineare che Speranza ha conseguito questo risultato prima dell’emergenza sanitaria. Nel 2019, la legge di bilancio si è chiusa con due miliardi in più, un evento talmente significativo che il ministro invitò alla conferenza stampa anche me e Sileri, con la presenza persino del presidente Conte”, ha ricordato Zampa. “Eppure, anche con questo progresso, la pandemia ha messo in luce la fragilità estrema del sistema sanitario nazionale, un’emergenza che abbiamo affrontato grazie all’enorme sforzo di medici e infermieri, ma che sembra essere stata dimenticata dal governo”.

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