La possibile Beckxit: un altro dramma familiare
Dopo la Megxit, si è iniziato a parlare di Beckxit, riferendosi alla progressiva separazione di Brooklyn Beckham dalla famiglia reale britannica “laica”, composta da David, Victoria e dai loro quattro figli, in una situazione che ricorda il dramma vissuto dai reali con il trasferimento di Harry oltreoceano, riporta Attuale.
David Beckham, in passato, sottolineava che «la famiglia è tutto» durante il conflitto tra i due nobili, Harry e William, schierandosi con il maggiore. La separazione in quel periodo era avvenuta a causa di Meghan Markle, un’attrice statunitense entrata nella vita del principe nel 2016. Ora la storia sembra ripetersi, con David impegnato a mantenere l’unità della sua famiglia, che rischia di perdere il primogenito a causa di un’attrice e regista americana, Nicola Peltz.
Le tensioni tra Brooklyn, Nicola e la sua famiglia sono emerse in seguito alla loro assenza alla festa di compleanno di David, che ha avuto luogo lo scorso maggio. Tuttavia, i contrasti avrebbero avuto origine ancor prima, legandosi a eventi del matrimonio tre anni fa, quando Nicola ha deciso di non indossare un abito di Victoria, optando invece per un vestito di Valentino Haute Couture. Inoltre, durante il primo ballo, un episodio in cui la suocera ha rubato il momento a Nicola ha ulteriormente aggravato la situazione, inizialmente etichettata come “ritornata alla normalità”. Infatti, nei mesi successivi, Brooklyn e Nicola hanno partecipato a eventi familiari, apparendo uniti sui social media.
Altri disguidi sono emersi con l’interpretazione che Brooklyn sia «controllato» da Nicola e dalla sua famiglia, la quale avrebbe creato un fondo fiduciario per supportarli. Questa dinamica sembra contrastare con i principi di David e Victoria Beckham, i quali hanno sempre voluto instillare nei figli l’importanza del guadagno, rifiutandosi di coprire parte dell’acquisto di una casa in California.
Il tema finanziario, comunque, non sembra influenzare la relazione tra Brooklyn e Nicola. Infatti, per Meghan, Harry ha rinunciato ai fondi pubblici e ai proventi derivanti dal suo passato ruolo nella famiglia reale, accettando anche di restituire 2,4 milioni di sterline per le spese di ristrutturazione di Frogmore Cottage, un regalo della regina. Tuttavia, Harry ha mantenuto l’eredità della madre e parte dell’eredità della Regina Madre, senza considerare i 100 milioni di dollari offerti da Netflix per contenuti vari.
Nonostante ciò, lady Elizabeth Anson, cugina di primo grado della regina, aveva rilasciato dichiarazioni scettiche riguardo ai motivi del matrimonio tra Meghan e Harry, affermando che sperava che il loro legame fosse autentico. Si era anche espressa su Brooklyn, evidenziando che i loro legami sembrano fragili, considerando il sostegno di Victoria per la coesione familiare.
Se i primi segnali di problemi familiari possono essere rintracciati con le assenze di Nicola e Brooklyn alle celebrazioni, è interessante notare come Brooklyn, su Instagram, abbia comunque condiviso video in compagnia della moglie affermando: «sceglierò sempre te, sei la persona migliore che conosco», un gesto simile a quello dei Sussex. La coppia ha saltato importanti celebrazioni reali, tracce di assenze che potrebbero evocare ricordi di altre separazioni.
Con la Megxit ormai un capitolo noto, il termine Beckxit guadagna terreno, alimentato da rapporti che suggeriscono una connessione significativa tra le due coppie. Nicola e Meghan avrebbero, secondo fonti, sviluppato un rapporto profondo, mentre Harry ha mostrato supporto a Brooklyn, avendo vissuto esperienze simili. Il giovane Beckham ha iniziato a distaccarsi dai suoi amici britannici per ambientarsi a Los Angeles con Nicola.
Questa situazione non è senza precedenti; la storia insegna che donne americane hanno spesso inficiato gli equilibri delle famiglie inglesi, un esempio emblematico è quello di Wallis Simpson, che sposò Edoardo VIII nel 1937, alterando il corso della storia britannica. Ma questa è un’altra historia.