Mattarella: “A Gaza si persiste nell’uccidere indiscriminatamente, antisemitismo alimentato dalla stupidità”

30.07.2025 18:15

La crisi di Gaza e il contesto geopolitico

Roma, 20 luglio 2025 – “La situazione a Gaza sta diventando sempre più grave e insostenibile, con il passare dei giorni, e auspichiamo che i cessate il fuoco annunciati possano portare a momenti di reale pacificazione”, ha dichiarato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia del ‘Ventaglio’ al Quirinale, riporta Attuale.

Il Presidente ha evidenziato gli errore tragici commessi, come il bombardamento di ambulanze e l’uccisione di medici e infermieri impegnati a soccorrere i feriti. Ha denunciato anche l’uccisione di bambini in cerca d’acqua e la morte di molte persone affamate in attesa di cibo, insieme alla distruzione di ospedali che ha colpito anche bambini in condizioni di denutrizione. “In una situazione del genere, è difficile non vedere l’ostinazione nell’uccidere indiscriminatamente“, ha ribadito il Presidente, facendo riferimento a un caso emblematico di un bambino accolto in un ospedale italiano dopo aver perso il padre e nove fratelli in un bombardamento.

Mattarella ha citato il “incredibile bombardamento della Parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza“, descritto come un errore. Ha ricordato come, nel corso dei secoli, pensatori come Seneca e Sant’Agostino abbiano avvertito che “errando è umano, perseverare è diabolico”.

Inoltre, il Presidente ha criticato la crescente intolleranza verso opinioni diverse, sottolineando un rifugio in slogan superficiali e pregiudizi. Ha messo in evidenza il preoccupante riaffiorare dell’antisemitismo, alimentato da stupidità e ignoranza.

Riguardo alla Russia, ha affermato: “La postura aggressiva della Russia in Ucraina continua a rappresentare un grave ostacolo per il futuro del continente europeo e delle sue nuove generazioni. L’attacco russo all’Ucraina ha segnato una svolta nella storia d’Europa”, ha osservato Mattarella.

Il Presidente ha espresso la necessità di sviluppare adeguate capacità difensive all’interno dell’Unione Europea per garantirne il ruolo di promotrice di pace e sicurezza. Ha sottolineato l’urgenza di una politica estera e di difesa comune tra gli Stati membri per rendere la loro sovranità effettiva, pianificando insieme in modo sovranazionale.

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