Difesa Ue: l’Italia tra i 18 paesi che chiedono prestiti SAFE per il Senegal

30.07.2025 20:15
Difesa Ue: l'Italia tra i 18 paesi che chiedono prestiti SAFE per il Senegal

Italia tra i Paesi Richiedenti Prestiti di Sicurezza per l’Europa

BRUXELLES – L’Italia figura tra i 18 stati membri che hanno manifestato interesse per accedere ai prestiti di azione di sicurezza per l’Europa (SAFE), che potrebbero stimolare investimenti per un ammontare fino a 150 miliardi di euro. Questa iniziativa è stata accolta positivamente dalla Commissione europea, evidenziando l’importanza della sicurezza comune. Insieme all’Italia, hanno fatto richiesta anche Belgio, Bulgaria, Cechia, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia e Finlandia.

“L’alto interesse per SAFE, con potenziali appalti che raggiungono almeno i 127 miliardi di euro nel settore della difesa, testimonia l’unità e l’ambizione dell’UE in materia di sicurezza e difesa”, ha dichiarato Andrius Kubilius, Commissario per la Difesa e lo spazio. “Ribadiamo il nostro impegno nel sostenere gli sforzi degli Stati volti a potenziare la sicurezza in Europa. SAFE simboleggia il nostro impegno condiviso a rafforzare la prontezza dell’UE nella difesa per un futuro più sicuro e coeso”.

La manifestazione di interesse permetterà alla Commissione di esaminare le domande e di preparare la raccolta di fondi sui mercati finanziari. La scadenza per la presentazione formale delle richieste nell’ambito di SAFE è fissata al 30 novembre 2025. Questo strumento è essenziale per l’Unione Europea, poiché mira a consolidare la resilienza e la sicurezza, supportando investimenti in settori come la difesa, le infrastrutture a uso duale, le capacità informatiche e le catene di approvvigionamento strategiche, riporta Attuale.

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