Roma, 31 luglio 2025 – Ai tempi della separazione con la figlia Chiara Giordano, Annamaria Bernardini de Pace lo descrisse come “ex genero degenerato”. Ora, l’avvocata divorzista delle celebrità sostiene Raoul Bova nella sua battaglia legale riguardante l’affidamento dei figli con la sua ex compagna, Rocio Munoz Morales, riporta Attuale. .
La De Pace ha chiarito che Bova e Morales vivono separati da circa due anni, contrariamente a quanto affermato dall’attrice spagnola, la quale ha dichiarato di essere rimasta “sorpresa” dopo aver appreso della presunta infedeltà del suo ex compagno e padre delle sue due bambine.
L’esposto al Garante della Privacy
Un nuovo capitolo si apre nella complicata vicenda familiare dell’attore, che è diventata di pubblico dominio dopo la diffusione di alcune comunicazioni audio, inviate da Bova alla modella 23enne Martina Ceretti, da parte di Fabrizio Corona. Proprio in queste ore, la De Pace ha presentato un esposto al Garante per la Privacy in relazione alla pubblicazione di messaggi vocali e chat rubati. Nel mirino non ci sono solo Corona, ma anche i colossi del web come Meta, Google, YouTube, TikTok, oltre a Ryanair, il SSC Napoli e il Torino FC, accusati da Bova di aver utilizzato gli audio per scopi promozionali. Nella denuncia si fa riferimento a “diffusione illecita, strumentalizzazione e ridicolizzazione di un contenuto personale e riservato”. La De Pace ha commentato: “Utilizzo uno strumento legale a mia disposizione, applicandolo come Raoul ha denunciato, senza cedere al ricatto.”
L’inchiesta per estorsione
Non si fa riferimento, sembra, alla diretta interessata Martina Ceretti e al suo PR, Federico Monzino, che ha fatto circolare gli audio problematici a Fabrizio Corona. L’imprenditore ha affermato di non aver minacciato Bova in modo anonimo. “Fabrizio Corona è l’unica persona a cui ha inoltrato le chat e gli audio in questione”, ha comunicato il legale di Monzino, Sirio Serafinelli. Nell’inchiesta per estorsione, che coinvolgerebbe Monzino (che lo nega), gli investigatori hanno già sentito Ceretti, che ha dichiarato di aver inviato le conversazioni con Bova a Monzino senza alcun secondo fine. Per Monzino, l’obiettivo della 23enne era sfruttare la visibilità offertale da Corona per ottenere notorietà.