Il Botswana punta a acquisire De Beers

31.07.2025 17:25
Il Botswana punta a acquisire De Beers

Il Botswana punta a ottenere il controllo di De Beers

Recentemente, la ministra dei Minerali e dell’Energia del Botswana, Bogolo Kenewendo, ha dichiarato a Financial Times che l’obiettivo del governo è acquisire il controllo su De Beers, la principale azienda mondiale nella produzione e commercializzazione di diamanti. La compagnia sta affrontando una crisi significativa, in particolare a causa della crescente popolarità dei diamanti sintetici, prodotti in laboratorio, che stanno erodendo la domanda per le pietre naturali, fondamentali per le operazioni di De Beers e per l’economia del Botswana, riporta Attuale.

Insieme alla Russia, il Botswana è uno dei maggiori produttori globali di diamanti naturali. Negli ultimi decenni, il paese ha mantenuto un rapporto di lunga data con De Beers, la quale commercializza principalmente i diamanti estratti in Botswana. Questa relazione è così stretta che il governo dipende fortemente da De Beers per la vendita delle proprie risorse, possedendo anche una quota di partecipazione del 15% nella società. Recentemente, il presidente Duma Boko ha annunciato l’intenzione di aumentare questa quota, aspirando a ottenere il controllo totale. Secondo Boko, ciò consentirebbe al Botswana di gestire in modo più efficace l’intero processo di vendita dei diamanti, criticando l’approccio attuale della De Beers.

De Beers, identificata come il principale fornitore di diamanti naturali, ha visto il suo business in seria difficoltà. La competizione rappresentata dai diamanti sintetici, che possiedono la stessa composizione chimica delle pietre naturali, ha contribuito a questa crisi. I diamanti sintetici sono diventati sempre più apprezzati, soprattutto per il loro costo inferiore. Si stima che la loro quota di mercato sia aumentata dal 1% nel 2015 al 20% nel 2024, e si prevede che tale crescita continui.

Nonostante alcuni produttori di diamanti naturali abbiano tentato di adattarsi anche producendo gemme sintetiche, De Beers ha insistito nel concentrarsi esclusivamente sulle pietre naturali dopo un breve esperimento. L’azienda sta cercando di aumentare le sue vendite tramite azioni pubblicitarie, ma senza successo significativo, subendo gravi perdite finanziarie negli ultimi due anni. La compagnia madre, Anglo American, ha annunciato l’intenzione di vendere De Beers tramite un’offerta pubblica iniziale, sebbene non sia stata specificata una data precisa per questa operazione.

La difficoltà di De Beers ha avuto ripercussioni anche sul Botswana, dove la vendita di diamanti costituisce l’80% delle esportazioni nazionali, un terzo delle entrate fiscali e il 25% del PIL. Questa crisi ha comportato una significativa contrazione dell’economia, portando a mutamenti politici rilevanti, come la sconfitta storica del partito al potere alle ultime elezioni. In risposta alla diminuzione dei ricavi, il governo sta considerando tagli di spesa e nuove tasse.

Seppur collaborando da decenni con De Beers attraverso l’ente Debswana, il governo del Botswana ha visto i profitti non equamente condivisi. Attualmente, il Botswana conserva il 30% dei diamanti estratti, ma le recenti trattative gli hanno assicurato un aumento progressivo, con l’aspettativa di raggiungere il 50% entro il 2033.

Il Botswana viene ammirato come un modello di sviluppo per come ha utilizzato le entrate derivanti dalla vendita di diamanti per il miglioramento economico della sua popolazione. Tuttavia, persistono gravi diseguaglianze e una carenza di diversificazione economica. Le recenti iniziative governative mirano a promuovere l’industria locale di taglio e lavorazione di diamanti, ma i risultati finora sono stati limitati a causa della mancanza di manodopera qualificata.

Da quando è salito al potere nel 2024, Boko ha frequentemente criticato gli accordi precedenti con De Beers, argomentando che ci fosse la possibilità di ottenere condizioni più vantaggiose. L’acquisizione di De Beers, ha affermato, consentirebbe al governo di esercitare un controllo migliore nella catena della produzione e aumentare i profitti. Anglo American ha confermato che il Botswana sta negoziando per ampliare la propria partecipazione, avendo anche un diritto di prelazione sull’acquisto di azioni, essendo già socio di minoranza.

Tuttavia, esperti ritengono che l’acquisto di De Beers risulti difficile, soprattutto considerando le risorse economiche limitate del Botswana in questo periodo di crisi. Parallelamente, non è realistico pensare che Anglo American possa vendere De Beers senza concordare prima un accordo con il governo del Botswana.

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