Tensioni nel centrosinistra in Calabria: M5s in pressing e Pd in ritardo, i candidati in campo

01.08.2025 19:15
Tensioni nel centrosinistra in Calabria: M5s in pressing e Pd in ritardo, i candidati in campo

Dopo le dimissioni del governatore Occhiuto, il panorama politico calabrese si preannuncia in fase di trasformazione in vista delle prossime elezioni regionali. In questo contesto, il Movimento 5 Stelle sembra beneficiare di un significativo consenso, con Baldino che dichiara: «Sono a disposizione».

Con le dimissioni del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, accusato di corruzione nell’ambito di un’inchiesta aperta dalla Procura di Catanzaro, le dinamiche politiche stanno subendo un cambiamento radicale. Nonostante ciò, il centrodestra si mostra intenzionato a mantenere il proprio candidato attuale. Il comitato di campagna estiva stava già riallineando i nomi prima che questa situazione emergesse, e Occhiuto stesso ha affermato in un video sui social che è pronto a ricandidarsi. Tuttavia, per il centrosinistra, la scelta del candidato giusto potrebbe influenzare la situazione anche in altre Regioni. Di conseguenza, il Movimento 5 Stelle ha la possibilità di lanciare una proposta forte, considerando che è il partito predominante in regione. Vittoria Baldino, deputata in carica, dichiara con fermezza la sua disponibilità: «Sono orgogliosamente calabrese e orgogliosamente a disposizione del mio partito», riporta Attuale.

Una reazione attesa

Le dimissioni di Occhiuto non colgono di sorpresa il Movimento 5 Stelle, che risulta essere il primo partito alle politiche del 2022. Baldino chiarisce: «Come fronte progressista siamo stati preparati a questo. Stiamo già elaborando un’alternativa a questo governo. Infatti, ci siamo già riuniti per discutere come proseguire. Ora dobbiamo solo intensificare il lavoro avviato da tempo».

Il bisogno di unità

Nonostante la controversia, Occhiuto continua a godere di un ampio supporto in Calabria, dove ha ottenuto una vittoria convincente nel 2021, superando nettamente il candidato avversario. In risposta a questo, Baldino sottolinea l’importanza della coesione: «Per competere efficacemente, è fondamentale non arrivare divisi. Il Movimento 5 Stelle avrà un ruolo centrale, ma vogliamo formarci in una coalizione». La deputata aggiunge: «Dobbiamo trovare un candidato che unisca piuttosto che divida; dobbiamo metterci subito all’opera».

Nomi in discussione

Tra i possibili candidati c’è Vittoria Baldino, originaria di Lupia, in provincia di Cosenza. Baldino afferma: «Non ci sono stati incontri ufficiali sui nomi, ma se il partito decidesse di proporre me come candidato unitario, sarò pronta. In caso contrario, continuerò a svolgere con passione la mia campagna elettorale». Oltre a lei, si vocifera anche di Anna Laura Orrico e Elisa Scutellà, quest’ultima reduce da una contesa elettorale che l’ha vista privarsi di un seggio recentemente.

Un incontro strategico in arrivo

A metà della prossima settimana, il partito terrà un incontro per pianificare i prossimi passi, in attesa che la data ufficiale delle elezioni venga annunciata. Questo incontro è di fondamentale importanza, poiché la definizione del programma precederà la scelta del candidato. Baldino anticipa alcuni temi che verranno discussi, come la sanità, le infrastrutture e le aree interne, aggiungendo che verranno ultimati altri punti cruciali, tra cui agricoltura e turismo.

Le priorità del PD

Nel frattempo, mentre il Movimento 5 Stelle si impegna nella formazione di una coalizione, il Partito Democratico è ancora in fase di riflessione. Elly Schlein, segretaria del PD, si è recata in Calabria per partecipare al Magna Graecia Film Festival. Durante un discorso ha criticato aspramente il governatore, evidenziando le carenze nel settore sanitario: «I cittadini calabresi sono costretti a pagare due volte per ricevere le cure necessarie». La sanità, pertanto, rappresenta una priorità fondamentale per il PD in questa campagna elettorale.

Futuri candidati

Tra i nomi che circolano nel dibattito attuale c’è Nicola Irto, attualmente senatore e schierato con chiedono di avanzare per il PD. A fianco a lui, emerge anche Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, che sebbene abbia avuto problemi legali in passato, rappresenta una figura di spicco nel panorama politico. Le sue vicende passate, tuttavia, potrebbero sollevare interrogativi tra le fila dei Cinque Stelle, i quali richiedono un elevato standard morale ai propri candidati.

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