Messaggi verdi fuorvianti: multa da un milione per Shein

04.08.2025 09:55
Messaggi verdi fuorvianti: multa da un milione per Shein

Le sanzioni per messaggi ingannevoli di Shein

ROMA – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inflitto una multa di 1 milione di euro a Infinite Styles Services Co. Ltd, la società che gestisce i portali di vendita dei prodotti Shein in Europa. Questo provvedimento è stato preso a seguito della diffusione di affermazioni e messaggi ambientali (green claim) considerati ingannevoli e omissivi nella promozione e vendita dei capi di abbigliamento a marchio Shein. La compagnia, attraverso il sito web e altre pagine promozionali, ha pubblicato claim ambientali nelle sezioni #SHEINTHEKNOW, “evoluSHEIN” e “Responsabilità sociale”, che in alcuni casi si sono rivelati vaghi, generici, o addirittura eccessivamente enfatici, e in altri omissivi e fuorvianti. Le affermazioni ambientali riportate nella sezione #SHEINTHEKNOW, riguardanti la “progettazione di un sistema circolare” o la riciclabilità dei prodotti, sono risultate false o quanto meno ingannevoli, riporta Attuale.

I claim utilizzati da Shein per illustrare e promuovere i capi della linea “evoluSHEIN by Design” sottolineano l’impiego di fibre “green” senza chiarire i benefici ambientali sostanziali dei prodotti durante il loro intero ciclo di vita, né specificare che tale linea rappresenta ancora una frazione marginale del totale dei prodotti a marchio Shein. Queste affermazioni potrebbero indurre i consumatori a credere che la collezione “evoluSHEIN by Design” sia realizzata esclusivamente con materiali “ecosostenibili”, e che i prodotti siano completamente riciclabili. Tuttavia, considerando le fibre utilizzate e i metodi di riciclaggio attualmente disponibili, questa circostanza è fuorviante. Inoltre, le dichiarazioni di Shein sulla riduzione delle emissioni di gas serra del 25% entro il 2030 e sull’azzeramento entro il 2050 sono presentate in modo generico e vago, risultando contraddette dall’aumento delle emissioni causate dalle attività di Shein negli anni 2023 e 2024.

Nella valutazione dell’illecito comportamento della compagnia, l’Autorità ha messo in evidenza l’obbligo di maggiore diligenza a cui è soggetta, dal momento che opera in un settore e con modalità particolarmente inquinanti, come quello della cosiddetta moda “usa e getta” (“fast e super fast fashion”).

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere