L’Italia assume il comando della missione NATO Baltic Air Policing in Estonia al fianco dell’Ucraina

04.08.2025 16:15
L'Italia assume il comando della missione NATO Baltic Air Policing in Estonia al fianco dell'Ucraina

Passaggio di Responsabilità nella Sicurezza Aerea Baltica

ROMA – Venerdì scorso, presso la base aerea di Amari in Estonia, si è tenuta una cerimonia significativa che ha segnato il trasferimento delle responsabilità tra la Portuguese Air Force e la Task Force Air dell’Aeronautica Militare nell’ambito della NATO enhanced Air Policing (eAP), dando ufficialmente avvio all’operazione Baltic Eagle III per la salvaguardia dello spazio aereo dei Paesi baltici per i prossimi quattro mesi. Questa iniziativa rappresenta un passo importante nel rafforzare la sicurezza collettiva della NATO, soprattutto sul fianco orientale dell’Alleanza, riporta Attuale.

Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha commentato: “L’assunzione da parte dell’Italia del Comando della missione NATO Baltic Air Policing conferma l’impegno strategico della Difesa per la sicurezza collettiva. Si tratta di un contributo concreto alla deterrenza e alla difesa dei confini euro-atlantici”. Inoltre, ha espresso i migliori auguri alle donne e agli uomini dell’Aeronautica Militare schierati ad Ämari, sottolineando la professionalità e l’affidabilità che le Forze Armate italiane continuano a dimostrare all’interno della NATO.

Durante la cerimonia, era presente il Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, che ha evidenziato il valore della cooperazione tra gli Stati alleati e l’importanza della missione. Con l’attivazione di Baltic Eagle III, la Task Force Air dell’Aeronautica Militare, equipaggiata con velivoli F-35 e personale altamente specializzato, prende in carico la sorveglianza dello spazio aereo baltico. Questa è la terza partecipazione italiana alla missione in Estonia, dopo quelle del 2018 e del 2021.

La Task Force Air – 32nd Wing avrà l’incarico di condurre operazioni di pattugliamento e intercettazione aerea, coordinandosi con il Combined Air Operations Centre (CAOC) di Uedem in Germania. Secondo il Ministero della Difesa, l’Italia ribadisce così il suo ruolo centrale nella difesa collettiva e nella strategia di deterrenza lungo il fianco orientale, in un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni e un’attenzione rinnovata alla sicurezza nell’area baltica.

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