Controversia sul Nuovo NITAG: Esperti Polarizzanti nella Commissione Vaccini
Roma, 7 agosto 2025 – La nuova composizione del Nitag, il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni, ha sollevato un acceso dibattito. Questo organismo, incaricato di fornire indicazioni governative in materia di vaccini, è recentemente stato al centro delle critiche. Due dei 22 esperti nominati con decreto del ministro della Salute, Orazio Schillaci, hanno scatenato reazioni dure da parte dell’opposizione e della comunità scientifica, riporta Attuale.
Il noto infettivologo Matteo Bassetti ha sollevato un interrogativo sui social, chiedendo: “Possiamo affermare che tutti i membri nominati siano favorevoli alle politiche vaccinali e che possiedano un background adeguato?”. La politica non è rimasta in silenzio, con Davide Faraone, vice-presidente di Italia Viva, che ha commentato le scelte fatte da Schillaci definendole “incomprensibili” e controverse.
I membri in discussione sono Eugenio Serravalle e Paolo Bellavite, entrambi etichettati come “ultra-novax”. Faraone ha fatto notare che Serravalle ha persino affermato che i vaccini possono essere correlati a morti infantili, mentre Bellavite, durante la pandemia, ha messo in evidenza i rischi associati alla vaccinazione, sostenendo un approccio omeopatico come preferibile. Questi commenti sollevano seri interrogativi sulla loro idoneità a far parte del consiglio.
Il decreto del ministero della Salute stabilisce che il nuovo Nitag deve redigere una proposta per un Piano nazionale triennale di vaccinazione, tenendo in considerazione gli effetti della pandemia di Covid-19. Tuttavia, l’inclusione di due figure contrarie ai vaccini fa sorgere domande sulla loro reale intenzione. Faraone ha insinuato che Schillaci stia cercando di ottenere consenso tra i gruppi no-vax, a discapito della salute pubblica.
Il Partito Democratico si è unito al coro delle critiche, con la segretaria Elly Schlein che ha definito le nomine come “vergognose e inaccettabili”. Anche altri membri del partito hanno fatto sentire la propria voce, sottolineando affermazioni di Bellavite riguardo alla parità degli effetti avversi dei vaccini con le vittime della pandemia e le tesi di Serravalle sull’inefficacia dell’esavalente e sull’infondatezza dell’immunità di gregge.
Nonostante la nomina di Roberto Parrella, presidente della Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali), a capo del Nitag possa sembrare rassicurante, le figure di Serravalle e Bellavite continuano a sollevare preoccupazioni. Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive e tropicali del San Martino di Genova, ha espresso dubbi sui criteri di selezione e sulla competenza dei membri.
La lista dei 22 esperti designati è stata reperita da Quotidiano Sanità e include nomi di spicco come Carlo Signorelli, Chiara De Waure e Maria Cinzia Leone, accanto a quelli già controversi. La composizione del Nitag, ora più che mai, necessita di una chiara definizione di criteri e competenze per garantire un approccio scientifico e informato alle vaccinazioni in Italia.
Ma che assurdità, arrivare a nominare dei “no vax” in un comitato per i vaccini è una cosa inaccettabile! Come possiamo avere fiducia che questi esperti possano realmente proteggere la salute pubblica? Siamo in un momento critico, e ci si mette un altro problema! È un gioco molto pericoloso!!!