Terremoto di magnitudo 6.1 devasta la Turchia occidentale

10.08.2025 20:05
Terremoto di magnitudo 6.1 devasta la Turchia occidentale

Terremoto di magnitudo 6.1 colpisce la Turchia occidentale

Un terremoto di magnitudo 6.1 ha scosso Sindirgi, una località situata nella provincia di Balikesir, nella Turchia occindentale. La notizia è stata diffusa dall’Agenzia turca per la gestione dei disastri (Afad). Questo evento sismico è stato avvertito in numerose città dell’ovest della Turchia, inclusa Istanbul e Smirne, come confermato dalle autorità locali, le quali per il momento non hanno riportato danni materiali o feriti, riporta Attuale.

L’epicentro del terremoto è stato localizzato a circa 9 km di profondità. La registrazione dell’evento è avvenuta alle 18:53 ora italiana. L’Ingv ha confermato i dettagli sul sisma, evidenziando che la posizione dell’epicentro era a ovest della Turchia. Nonostante la forza del terremoto, le segnalazioni iniziali indicano una relativa stabilità nelle strutture e nelle comunità circostanti.

Terremoti di questa portata non sono rari nella regione, nota per la sua attività sismica. Gli esperti raccomandano sempre di mantenere alta l’attenzione su eventuali scosse di assestamento, che possono seguire i grandi eventi sismici, e sottolineano l’importanza della preparazione della popolazione a tali eventi.

Concludendo, i sismologi monitoreranno attentamente l’area per eventuali sviluppi. Sebbene i danni siano stati fino a questo momento trascurabili, il rischio sismico in Turchia rimane un tema di rilevanza critica, e gli abitanti sono invitati a seguire le direttive delle autorità. La comunicazione tempestiva e la preparazione sono essenziali per garantire la sicurezza della popolazione in vista di ulteriori eventi.

1 Comments

  1. Che disastro!!! La Turchia è sempre così colpita dai terremoti, ci vuole moltissima preparazione e attenzione! Speriamo che nessuno si faccia male e che le cose rimangano tranquille… ma all’improvviso tutto può cambiari, come qui da noi a volte con le alluvioni. Siamo tutti con loro…

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