Incontro fra Trump e Putin ad Anchorage: una coreografia ben studiata
DALLA NOSTRA INVIATA
ANCHORAGE (ALASKA) – Donald Trump e Vladimir Putin si sono incontrati in Alaska in una scenografia attentamente pianificata. Trump è sceso dall’Air Force One seguito pochi istanti dopo da Putin, entrambi camminando su un tappeto rosso allestito dai militari presso la base di Elmendorf-Richardson. Quest’immagine ha suscitato forte indignazione tra gli ucraini, come riportato da Sky News, a causa dell’apparente celebrazione in un contesto di guerra in Ucraina, riporta Attuale.
Il presidente americano ha accolto il leader russo applaudendolo mentre si avvicinava. I due hanno avviato un lungo scambio di mani e pacca sulle spalle, entrambi sorridenti. Successivamente, Trump ha effettuato un saluto militare mentre camminavano insieme verso un podio con un grande striscione «Alaska 2025». Gli aerei militari hanno sorvolato la scena, mentre entrambi i leader indossavano completi scuri, con Trump che sfoggiava una cravatta rossa e Putin una bordeaux.
Durante l’incontro, un giornalista ha gridato a Putin: «Presidente Putin, smetterà di uccidere i civili?», ma il leader russo ha alzato le spalle, manifestando indifferenza. Dopo aver lasciato il palco, i due leader hanno sorpreso tutti decidendo di salire insieme sulla «Bestia», l’auto presidenziale di Trump, nonostante l’auto di Putin fosse già in attesa sulla pista.
Entusiasta del rendez-vous, il presentatore dell’emittente Real America’s Voice ha affermato: «Trump è il maestro degli accordi. Questo è il suo palcoscenico e questo è il suo accordo». Tuttavia, la situazione ha sollevato particolari interrogativi riguardo le azioni di Putin in Ucraina, con alcuni commentatori che hanno notato: «Putin occupa territori, distrugge intere città, uccide, stupra, ruba, rapisce, tortura, e cosa ottiene? Un tappeto rosso».
Questo incontro rappresenta un momento significativo nelle relazioni tra Stati Uniti e Russia, in un contesto internazionale sempre più teso a causa del conflitto in Ucraina e degli sforzi dell’Europa per insieme affrontare le aggressioni russe e i loro effetti destabilizzanti. I commenti e le reazioni a questo summit indicano una crescente preoccupazione riguardo alla legittimazione delle azioni di Putin sul palcoscenico globale, mettendo in evidenza il fragilissimo equilibrio geopolitico attuale.
15 agosto 2025
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Incredibile come i leader mondiale si comportano, mentre il mondo brucia. Putin, che continua le sue atrocità, riceve applausi? A questo punto, mi chiedo se la dignità e il rispetto siano vintage. L’umanità merita di meglio, e non un tappeto rosso per chi sparge guerra e sangue!