Truffe deepfake: Lino Banfi denuncia il furto d’identità, coinvolti anche altri personaggi famosi

16.08.2025 15:35
Truffe deepfake: Lino Banfi denuncia il furto d'identità, coinvolti anche altri personaggi famosi

Furto d’identità e truffe online: Lino Banfi denuncia l’uso non autorizzato della sua voce

Roma, 16 agosto 2025 – Una crema miracolosa pubblicizzata con la voce di Lino Banfi, ma è un kafe: lo spot creato con l’intelligenza artificiale. A denunciare il furto di identità è lo stesso attore pugliese, che definisce il video una “pubblicità meschina”, riporta Attuale.

Banfi ha dichiarato: “Non posso permettere che la mia identità personale, umana e professionale, apprezzata da tanti amici come quella di un serio nonno di famiglia, sia volgarizzata per promuovere una pubblicità meschina che tende a strumentalizzare la credulità popolare al fine di perpetrare un futile inganno”.

Questo episodio non rappresenta un caso isolato. Infatti, il fenomeno delle truffe online sta proliferando, con medici clonati per consigli truffaldini e il furto di identità di giornalisti tv e volti noti. Banfi ha già incaricato il suo avvocato Giorgio Assumma di intraprendere le opportune iniziative legali a livello nazionale e internazionale contro i responsabili di tale inganno.

Altre segnalazioni di falsi investimenti con criptovalute sono giunte dai social, dove i truffatori usano falsi account per darsi un’aria di autorevolezza. La giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti ha lanciato un allerta sui social, avvertendo che non è lei a contattare le persone per proposte di investimento. “Diffidate e informate la polizia postale”, ha sottolineato.

Il diffondersi di falsi account su diverse piattaforme sta conducendo a numerosi tentativi di truffa. Non solo nel caso di Cardinaletti, ma anche in diversi incidenti, truffatori creano profili che sembrano ufficiali per attirare ignari utenti.

Il fenomeno dei deepfake colpisce anche figure pubbliche rinomate, come la giornalista Rai Silvia Sacchi e il farmacologo Silvio Garattini, i cui volti e voci sono stati replicati artificialmente per diffondere informazioni false riguardanti i vaccini. Questi video manipolati sostenerebbero gravi effetti collaterali delle vaccinazioni.

Sono frequenti le segnalazioni di notizie false attribuite a esperti, persino a riguardo della presunta morte di Matteo Bassetti, utilizzata dai truffatori per insinuare una vendetta delle case farmaceutiche.

Il furto d’identità digitale è un problema sempre più grave, con hacker che rubano dati personali per commettere frodi economiche. Per evitare questi reati, è fondamentale adottare misure di protezione adeguate, come l’utilizzo di password forti e uniche e l’attivazione dell’autenticazione a due fattori.

In caso di sospetto furto d’identità, è cruciale bloccare subito le carte e conti interessati, nonché denunciare il fatto alla Polizia postale, senza dimenticare di cambiare tutte le password degli account compromessi.

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