Atalanta ristruttura la rosa in vista della nuova stagione
Un’estate complessa per l’Atalanta, segnata dalla partenza di Gian Piero Gasperini, artefice del successo della squadra nell’ultimo decennio, ora alla guida della Roma. Ivan Juric è stato scelto come sostituto, ma il suo compito si presenta arduo. Le operazioni di mercato non sembrano soddisfare appieno le aspettative, riporta Attuale.
Entrate principali
– Odilon Kossounou, difensore centrale, dal Bayer Leverkusen, €20 milioni
– Honest Ahanor, terzino sinistro, dal Genoa, €17 milioni
– Kamaldeen Sulemana, esterno sinistro, dal Southampton, €17 milioni
– Lazar Samardžić, centrocampista offensivo, dall’Udinese, €14,8 milioni
– Marco Brescianini, centrocampista centrale, dal Frosinone, €10 milioni
– Marco Sportiello, portiere, dal Milan, €1 milione
Uscite principali:
– Mateo Retegui, attaccante, all’Al-Qadsiah, €68,25 milioni
– Matteo Ruggeri, terzino sinistro, all’Atlético Madrid, €17 milioni
– Roberto Piccoli, attaccante, al Cagliari, €12 milioni
– Michel Adopo, centrocampista centrale, al Cagliari, €3,80 milioni
Come stanno procedendo?
La vendita del capocannoniere della scorsa stagione, Mateo Retegui, ha lasciato un vuoto in attacco che l’Atalanta deve ancora colmare. L’arrivo di Kossounou rinforzerà la difesa, mentre Ahanor è progettato per rimpiazzare Ruggeri. Brescianini offrirà profondità a centrocampo e Sulemana è chiaramente visto come il sostituto di Ademola Lookman, il quale potrebbe lasciare il club.
Cosa resta da fare?
Due priorità urgenti si pongono per la squadra. La prima è l’ingaggio di un nuovo attaccante per sostituire Retegui. Rodrigo Muniz del Fulham è stato accostato al club nelle ultime settimane, e una mancanza di un attaccante potrebbe portare a seri problemi. In secondo luogo, la questione riguardante Lookman necessita di una soluzione. È improbabile che il nigeriano torni a giocare per l’Atalanta, ma la dirigenza non intende negoziare facilmente, specialmente con l’Inter. Resta la speranza che un club estero possa presentare un’offerta.