Stengel: Trump non ha strategia, l’Europa deve essere aggressiva o Putin tornerà a minacciare

18.08.2025 08:05
Stengel: Trump non ha strategia, l'Europa deve essere aggressiva o Putin tornerà a minacciare

Richiamata l’attenzione sull’incontro Cruciale tra Trump e Zelensky a Washington

NEW YORK – Alla notizia della partecipazione dei leader europei all’incontro tra Trump e Zelensky, Richard (Rick) Stengel ha espresso inizialmente un ottimismo cauteloso, ma rapidamente è emersa una visione più realistica. «Credo che Trump abbia già un progetto per concessioni territoriali e intenda farlo accettare agli europei e a Zelensky, con le buone o con le cattive. Per lui, la questione è “immobiliare”. Non c’è visione strategica. Spero che gli europei si difendano con le unghie e coi denti, che siano aggressivi, perché ne va del loro destino. E questo Trump non lo capisce o non lo vuole capire», riporta Attuale.

Stengel, ex direttore di Time e sottosegretario di Stato durante l’amministrazione Obama, ha condiviso la sua preoccupazione per l’atteggiamento di Trump nei confronti della crisi ucraina. Egli ha sottolineato che la situazione attuale rischia di avere ripercussioni significative non solo per l’Ucraina, ma anche per l’Europa intera: «Putin è ossessionato dalla perdita dell’Unione Sovietica. Ogni mattina si sveglia pensando a come ricostruire l’impero russo». Le sue dichiarazioni sono state supportate dalla sua esperienza diretta con Putin, che nel 2007 definì la dissoluzione dell’Unione Sovietica la “più grande tragedia del secolo”.

Stengel ha anche ammesso che l’amministrazione Obama ha fallito nella risposta all’occupazione della Crimea nel 2014, un errore che avrebbero dovuto correggere con maggiore aggressività. «Putin non si aspettava l’eroismo del popolo ucraino e la risposta ferma di Europa e Stati Uniti. Ma non demorderà. Non si accontenterà dei territori ucraini che riuscirà a strappare con l’aggressione di un Paese indipendente», ha avvertito.

In merito agli sviluppi attesi dal vertice di oggi a Washington, Stengel ha commentato: «Credo che la rinuncia di certi territori ucraini in cambio di una pace sarà inevitabile. Ma come e quanto diventano obiettivi chiave. A Washington si deve puntare al coinvolgimento continuato dell’Europa. Trump deve comprendere che l’obiettivo russo è ben più ambizioso: Putin vuole la fine dell’Unione europea e minacciare l’autonomia delle nazioni europee». Ha concluso affermando che, di fronte a Putin, Trump si comporta come uno scolaretto intimidito, favorendo così un ritorno della grandezza russa.

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