Incontro tra Putin e Zelensky: cinque anni dopo, la diplomazia in attesa
L’ultima e l’unica volta che il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Volodymyr Zelensky si sono incontrati di persona fu più di cinque anni fa, quando l’invasione russa su larga scala non era ancora iniziata ma di fatto i due paesi erano già dentro a una guerra, pur limitata all’Ucraina orientale. Era il 9 dicembre del 2019 e Putin e Zelensky si incontrarono a Parigi per discutere di rivendicazioni russe e concessioni territoriali. Con loro c’erano il presidente francese Emmanuel Macron e l’allora cancelliera tedesca Angela Merkel, riporta Attuale.
Nel corso di quel vertice, Zelensky era in carica da circa sei mesi, dopo essere stato eletto presidente a maggio, promettendo di porre fine ai combattimenti sul confine orientale. Al contrario, Putin era già presidente da 15 anni, esperto nelle dinamiche delle riunioni internazionali. Questo incontro, appartenente al cosiddetto “Formato della Normandia”, aveva come obiettivo la risoluzione del conflitto nella regione del Donbas.
La situazione nel Donbas è complessa: nel 2014, la Russia aveva invaso e annesso illegalmente la Crimea e, successivamente, ribelli filorussi avevano preso il controllo delle regioni di Donetsk e Luhansk. Gli Accordi di Minsk del 2015 avevano previsto un ritorno alla pace, ma quelli non furono mai rispettati. In effetti, Putin ha sempre preteso la cessione di quei territori come condizione per un accordo di pace.
Da quell’incontro a oggi, le tensioni sono aumentate. L’incontro del 2019 vide Putin e Zelensky parlare a porte chiuse per circa 15 minuti, seguiti da una riunione con Macron e Merkel, durante la quale fu ribadito l’impegno a rispettare gli Accordi di Minsk. Tuttavia, il cessate il fuoco promesso non è mai stato attuato, e il conflitto è ripreso con rinnovata intensità nel 2022, con l’invasione russa su larga scala.
Adesso, l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di voler organizzare un nuovo incontro tra Putin e Zelensky, sostenendo che ciò potrebbe rappresentare un successo diplomatico significativo. Tuttavia, il governo russo si è mostrato reticente da allora a incontrare nuovamente il presidente ucraino, senza alcuna chiara indicazione su un possibile cambiamento di posizione.
Ma come è possibile che dopo tutto questo tempo non siano riusciti a trovare una soluzione? Sembra che il dialogo sia solo un’illusione. E nel frattempo, chi soffre sono sempre i cittadini! In Italia diciamo che “a far la guerra ci vuole onore, a far la pace ci vuole pazienza”, ma qui è veramente difficile!