Funerali di Pippo Baudo: una celebrazione dell’icona della televisione italiana
Il 20 agosto 2025 segnerà il funerale di Pippo Baudo, uno dei volti più emblematici della televisione italiana. La cerimonia avrà luogo a Militello in Val di Catania, il suo paese natale, dove verrà accolto in un commiato pubblico significativo, riporta Attuale.
Il sindaco Giovanni Burtone, visibilmente emozionato, ha rievocato il primo incontro avvenuto negli anni ’60, quando ricevette una medaglia d’oro per il successo di “Settevoci”. Militello è pronto a onorare il suo concittadino più illustre, nato in piazza Sant’Agata, dove la camera ardente rimarrà aperta al pubblico per dare l’ultimo saluto a Baudo, che ha plasmato la storia della televisione italiana.
Un lutto cittadino accompagnerà le esequie, mentre il Santuario della Madonna della Stella sarà il centro della celebrazione. Per la messa, monsignor Calogero Peri ha scelto letture significative, e un maxischermo permetterà a tutti di partecipare, anche a coloro che non potranno entrare nel luogo sacro, dove la strada adiacente è già stata chiusa per garantire la sicurezza.
Il sindaco ha descritto la decisione di Baudo di essere sepolto a Militello, assieme ai suoi genitori, come un gesto che sottolinea il legame indissolubile con le proprie radici. Revoluta come “Borgo dei Borghi 2025”, Militello per Baudo rappresentava un microcosmo, la cui importanza risiedeva nel contributo delle persone comuni. Ha tracciato un parallelo tra Baudo e Maradona, sottolineando il valore della cultura locale.
La camera ardente a Roma, presso il Teatro delle Vittorie, ha visto la presenza di molti colleghi e amici, tra cui Amadeus, che ha descritto Baudo come “irripetibile” e pionieristico nella televisione. Già nella mattinata si erano registrati flussi continui di visitatori, pronti a rendere omaggio alla figura che ha trasceso il semplice intrattenimento, diventando un simbolo della cultura italiana.
Durante la cerimonia, anche gli artisti come Michele Placido e Giorgio Panariello hanno espresso il loro affetto e le loro ammirazioni, riconoscendo quanto Baudo abbia dato alla scena del varietà italiano. Il feretro partirà dalla capitale siciliana, portando con sé il ricordo di un’epoca e l’eredità di un grande uomo di spettacolo.
L’ultimo viaggio di Pippo Baudo, accompagnato su note di “Donna Rosa”, testimonia non solo una carriera illustre, ma anche una vita dedicata alla valorizzazione della cultura e dell’intrattenimento italiano.