Europa e Stati Uniti riaffermano il loro sostegno a Kiev durante il vertice di Washington

20.08.2025 06:55
Europa e Stati Uniti riaffermano il loro sostegno a Kiev durante il vertice di Washington

La posizione italiana e le garanzie di sicurezza per l’Ucraina

Giorgia Meloni ha concluso un recente incontro a Washington con un ottimo umore, poiché la divisione dell’Occidente, da lei temuta, non si è verificata. Commentando l’esito dell’incontro, ha dichiarato ai suoi collaboratori: “È andata molto meglio del previsto anche se ci sono ancora tanti ostacoli da superare”, riporta Attuale.

Durante il vertice dei volenterosi, presieduto dal premier britannico Starmer e dal presidente Macron, Meloni ha partecipato attivamente, chiarendo la posizione italiana sulla ‘missione di pace’. Una trentina di leader sono stati coinvolti, mentre l’ordine del giorno si è concentrato sul rapporto della maratona alla Casa Bianca. Starmer ha riassunto le conclusioni affermando: “L’incontro è stato costruttivo, a questo ne seguiranno altri che serviranno a rafforzare ulteriormente i piani volti a fornire solide garanzie di sicurezza e preparare l’invio di una forza di rassicurazione in caso di cessazione delle ostilità”.

Tuttavia, Palazzo Chigi ha sottolineato che prima di prendere in considerazione l’invio di truppe non legittimate da una istituzione internazionale, l’Italia resterà contraria. Solo con un mandato approvato dall’Onu, presupponendo un’eliminazione dell’opposizione di Mosca, l’Italia potrebbe aderire a tale missione, se mai dovesse concretizzarsi. La posizione favorevole di Trump sulla proposta italiana di estensione dell’articolo 5 del trattato Nato all’Ucraina ha reso obsolete le altre opzioni considerabili. Il presidente americano ha comunque specificato che “l’esercito ucraino” rimane la prima linea di difesa e ha indicato la possibilità di un sostegno aereo da parte degli Stati Uniti.

Recentemente, Roma ha insistito sulla ‘proposta Nato’ per evitare alternative più aggressive da parte dei partner europei. In queste ore, i capi di Stato Maggiore dei paesi partecipanti al vertice con Trump si riuniscono a Washington, con il generale Luciano Portolano per l’Italia. Parallelamente, i consiglieri per la sicurezza nazionale stanno preparando una bozza d’intesa da sottoporre alle parti. Fonti riferiscono che il segretario di Stato americano Marco Rubio potrebbe presiedere la Commissione congiunta (Usa-Europa-Ucraina) per esaminare il progetto finale. Tuttavia, le figure più intransigenti, come l’Alta rappresentante dell’Ue, Kaja Kallas, richiedono chiarezza: “Nessuna concessione a Mosca fino allo stop delle armi; sosteniamo gli sforzi americani, ma prepariamo per settembre un altro pacchetto di sanzioni”. In Italia, si percepisce una scarsa preoccupazione per questo sviluppo, poiché le sanzioni sarebbero controproducenti in un contesto di dialogo.

Meloni ha partecipato anche a una riunione in videoconferenza del Consiglio europeo, esponendo l’esito dell’incontro con Trump. Nonostante un soggiorno in Puglia, non sembra intenzionata a rilassarsi; anzi, prevede un’accelerazione degli eventi e sta considerando di rimandare una lunga visita ufficiale nell’Indo-Pacifico, rimanendo a disposizione per eventuali sviluppi nel contesto europeo.

Restano molte questioni da affrontare, in particolare la richiesta di cessione dei territori ucraini avanzata da Putin, che non è stata neppure menzionata. I leader americani ed europei sono infatti convinti della necessità di raggiungere un accordo completo sulle garanzie di sicurezza prima di considerare le questioni più complesse.

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