L’Ucraina colpisce un oleodotto che trasporta petrolio russo verso Ungheria e Slovacchia, interrompendo la fornitura

22.08.2025 19:16
L'Ucraina colpisce un oleodotto che trasporta petrolio russo verso Ungheria e Slovacchia, interrompendo la fornitura

L’Ucraina colpisce un oleodotto in Russia, interrompendo la fornitura di petrolio verso l’Europa

L’Ucraina ha colpito una stazione di pompaggio in Russia appartanente a un oleodotto che trasporta petrolio russo verso Ungheria e Slovacchia, interrompendo temporaneamente la fornitura. Questi due paesi sono gli unici nell’Unione Europea a continuare a importare petrolio russo, dopo che, a seguito dell’inizio del conflitto, quasi tutti gli altri stati membri hanno progressivamente cessato tali importazioni, influenzando gravemente le entrate energetiche della Russia, riporta Attuale.

Nelle ultime settimane, l’Ucraina ha intensificato i suoi attacchi a questo oleodotto denominato “Oleodotto dell’amicizia”, un’infrastruttura risalente ai tempi dell’Unione Sovietica. Quest’ultimo si estende dalla Russia e attraversa Bielorussia, Ucraina e vari altri paesi dell’Europa orientale e centrale. Gli attacchi mirano a ridurre l’afflusso di petrolio russo nel mercato europeo, colpendo direttamente l’economia di Mosca.

Le ripercussioni di questi attacchi potrebbero essere significative per i mercati energetici europei, poiché l’Unione Europea si è impegnata a ridurre la sua dipendenza dalle fonti energetiche russe. La situazione attuale porta a interrogativi sulle prossime strategie di approvvigionamento e sulle reazioni dei paesi che continuano ad importare petrolio russo in un contesto geopolitico sempre più teso.

Le autorità ucraine giustificano le azioni come parte della loro legittima difesa contro l’aggressione russa e affermano di voler garantire la sicurezza del loro territorio, mentre la Russia ha denunciato gli attacchi come “un atto di terrorismo” contro le sue infrastrutture critiche. Questo episodio evidenzia la continuazione del conflitto e le sue ripercussioni dirette sull’economia globale.

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