Legge approvata per rafforzare la difesa nazionale
Il 27 agosto 2025 il governo tedesco ha approvato un disegno di legge che introduce un nuovo modello di servizio militare volontario. L’obiettivo è aumentare la forza delle Forze armate fino a circa 460.000 unità, comprendenti 260.000 soldati in servizio attivo e 200.000 riservisti. La normativa prevede la possibilità di reintrodurre la leva obbligatoria nel caso in cui non ci siano abbastanza volontari. Sono previste anche misure per rendere il servizio più attrattivo, tra cui l’aumento degli stipendi.
Pistorius: la Bundeswehr deve crescere
Il ministro della Difesa Boris Pistorius ha dichiarato che la Bundeswehr deve crescere per rispondere alla situazione internazionale e al comportamento aggressivo della Russia. Ha sottolineato che la forza armata tedesca è già in espansione, ma è necessario fare di più, in particolare sul rafforzamento del personale e dei riservisti. Solo una Bundeswehr forte, ha aggiunto, potrà garantire un’efficace deterrenza nei confronti di Mosca.
Merz annuncia il Consiglio nazionale di sicurezza
Nello stesso giorno il cancelliere Friedrich Merz ha annunciato la creazione di un nuovo organo statale: il Consiglio nazionale di sicurezza. Questo organismo sostituirà e unificherà il precedente Consiglio federale per la sicurezza e il Gabinetto di crisi, con il compito di coordinare le decisioni in materia di difesa e sicurezza. Merz ha sottolineato che le minacce alla sicurezza europea da parte della Russia richiedono risposte più rapide e flessibili. Il Consiglio sarà responsabile della pianificazione a lungo termine e della valutazione dei rischi in ambiti che vanno dalla sicurezza interna a quella economica e digitale, rafforzando la resilienza della società tedesca.
Avvertimenti sulle minacce russe
Secondo le valutazioni congiunte della Bundeswehr e del Servizio federale di intelligence, la Russia si percepisce in conflitto sistemico con l’Occidente e potrebbe prepararsi a una guerra su larga scala con la NATO entro il 2030. Nonostante le perdite e le sanzioni contro Mosca, l’economia militare russa produce molto più del necessario per la guerra in Ucraina. Le spese militari di Mosca nel 2025 ammontano a circa 120 miliardi di euro, pari a oltre il 6% del PIL, quasi quattro volte il livello del 2021.
Pressioni sui tempi di rafforzamento
Il deputato della CDU Norbert Röttgen ha avvertito che la Germania e gli alleati NATO devono accelerare il rafforzamento militare, poiché Vladimir Putin potrebbe non aspettare fino al 2030 per colpire. Secondo Röttgen, l’attacco potrebbe arrivare entro 2-3 anni, approfittando del fatto che gli europei non avranno ancora completato i propri obiettivi di difesa e che la politica statunitense potrebbe restare incerta. Ha sottolineato la necessità urgente di aumentare la capacità difensiva, poiché la situazione potrebbe diventare ancora più pericolosa del previsto.