L’Università Statale di Milano avvia nuovi accordi di cooperazione sanitaria in Uganda

29.08.2025 18:36
L'Università Statale di Milano avvia nuovi accordi di cooperazione sanitaria in Uganda

Nuove iniziative di cooperazione sanitaria dell’Università Statale di Milano in Uganda

Recentemente, l’Università Statale di Milano ha avviato una serie di iniziative nel campo della cooperazione sanitaria in Uganda, tra cui un progetto triennale di mobilità Erasmus +KA171 per facilitare lo scambio di studenti e docenti. La professoressa Stefania Recalcati, delegata della Rettrice alla Cooperazione Internazionale in ambito medico, ha visitato Gulu per discutere collaborazioni con l’Università di Gulu e il St. Mary’s Hospital Lacor, il principale ospedale convenzionato con la Facoltà di Medicina. Questa visita segna un passo significativo per promuovere competenze interculturali e affrontare le sfide sanitarie globali, riporta Attuale.

Il progetto mira a migliorare le capacità professionali degli studenti e a supportare la comunità locale. L’Università di Gulu, fondata nel 2004, ha già laureato oltre 800 studenti e ha recentemente introdotto programmi post-laurea in diverse discipline cliniche. “L’Università di Gulu pone un’enfasi significativa sulla pedagogia trasformativa,” ha dichiarato la professoressa Recalcati, enfatizzando l’importanza di allineare la formazione educativa con i bisogni sociali e le esperienze dirette nelle strutture sanitarie.

Il St. Mary’s Hospital Lacor riveste un ruolo cruciale nell’educazione pratica degli studenti, situato in una delle regioni più povere dell’Uganda con un’economia basata sull’agricoltura di sussistenza. L’ospedale, che segue le politiche del Ministero della Salute ugandese, è fortemente sostenuto dalla Fondazione Corti, con la quale l’Università Statale di Milano collabora da tempo. Gli specializzandi di area medica della Statale svolgono tirocini di alcuni mesi presso Lacor grazie all’organizzazione della Fondazione Corti.

Durante la visita, la professoressa Recalcati ha avuto l’opportunità di incontrare le specializzande attualmente impegnate presso il Lacor Hospital, descrivendo la loro esperienza come “un’esperienza che vivono con grande entusiasmo” e che sta attirando un crescente numero di partecipanti. Inoltre, sta lavorando a un accordo tra l’Ateneo, l’ospedale Lacor e la Fondazione Corti per facilitare ulteriormente la presenza di specializzandi in Uganda.

La Fondazione Corti e l’ospedale Lacor sono anche partner del Centro per la Ricerca Multidisciplinare in Scienze della Salute (MACH) e sede di internship per gli studenti del Master in Salute globale.

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