Saponara (Messina), 29 agosto 2025 – Il medico Aldo Panarello è stato picchiato ieri mattina nello stesso studio di Saponara (Messina) dove trent’anni fa venne ucciso suo padre, Vitorio Mele. Agnese, la figlia di Panarello, ha dichiarato con fermezza: “Ho fiducia nelle istituzioni, avremo giustizia anche questa volta come è successo per mio padre”. Ha aggiunto: “Mio marito è stazionario, speriamo che si riprenda il prima possibile”, riporta Attuale.
Cosa sappiamo dell’aggressione
Aldo Panarello, già sindaco di Saponara, è stato colpito da un uomo che, secondo le prime informazioni, indossava un cappellino con la visiera abbassata. L’aggressore ha sorpreso il medico, colpendolo e fuggendo immediatamente. Attualmente, Panarello è ricoverato al Policlinico di Messina e dovrà affrontare un intervento maxillofacciale, essendo state riscontrate fratture alla spalla e alla mandibola.
Il delitto di Vittorio Mele
Vittorio Mele, padre della dottoressa Agnese, aveva 62 anni quando fu assassinato con due colpi di pistola da un paziente di 41 anni, poi arrestato dai carabinieri. L’aggressore, con problemi psichici, confessò il delitto sostenendo di essere stato curato male.
Le parole di Filippo Anelli
Filippo Anelli, presidente della Fnomceo – Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici – ha frequentemente sottolineato la crescente preoccupazione riguardo le aggressioni ai camici bianchi. Pur non conoscendo il caso specifico di Saponara, ha commentato: “Quando la scienza torna a essere percepita come un fondamentale pilastro della società, cresce anche l’autorevolezza dei medici. Tuttavia, viviamo un’epoca in cui la fiducia verso i professionisti è minacciata da chi abusa delle fake news e mette in dubbio la validità scientifica. Proteggere la scienza significa anche combattere la violenza.”