Indagini in tutta Italia sul caso Phica.eu per foto rubate e commenti offensivi

29.08.2025 23:55
Indagini in tutta Italia sul caso Phica.eu per foto rubate e commenti offensivi

Roma, 29 agosto 2025 – Sul caso Phica.eu, la Procura di Roma attende la prima informativa da parte della polizia postale, che ha avviato le sue ricerche per risalire a chi gestisce le piattaforme, ma anche per identificare chi postava le foto e gli autori dei commenti sessisti e offensivi. I magistrati romani potrebbero quindi aprire un fascicolo, mentre le denunce e gli esposti provengono da tutta Italia, portando anche altre procure ad intervenire per affrontare questa problematica, riporta Attuale.

Indagini e chiusura del sito

Nel frattempo è iniziato il processo per risalire ai possessori dell’indirizzo web incriminato: il sito è gestito da una società bulgara che si occupa dei flussi di pagamento, a cui si aggiunge una compagnia britannica specializzata nel trattamento dei dati. L’accertamento ha portato a una connessione diretta con l’Italia. Il sito Phica.eu ha chiuso giovedì con una comunicazione ufficiale dei gestori, che hanno espresso il rammarico per “non essere riusciti a bloccare le violazioni”. Attivo da circa venti anni, il sito era stato frequentemente segnalato per episodi di revenge porn e per la pubblicazione di foto rubate su un forum dove gli utenti potevano postarle. Le indagini tramite fonti aperte (OSINT) hanno fornito indizi su chi potrebbe essere dietro il portale e hanno rivelato che il sito era connesso a una società con un milione e trecentomila euro di fatturato.

Chi c’è dietro Phica.eu

“Il soggetto identificato coincide con l’amministratore/titolare di Phica.net? Non ne ho la certezza, ma credo proprio che lui lo conosca”, afferma Lorenzo Romani, analista di dati che ha documentato le sue scoperte su Medium. Il sito era collegato al sottodominio webcam.phica.net, dove era indicato che la società titolare del trattamento dei dati degli utenti – un requisito obbligatorio – è la spagnola B4 Web Sociedad Limitada, poi sostituita dalla britannica Atelier Noire Ltd. L’indirizzo email riferisce a un dominio differente (ragazzeinvendita.com), con il footer che menziona che i pagamenti sono gestiti da una terza impresa bulgara, la Hydra Group Eood.

Struttura societaria e fatturato

La società spagnola e quella britannica hanno un unico socio, identificato in un cittadino italiano di nome Roberto Maggio. Quest’ultimo è il socio unico anche della società bulgara e di altre quattro imprese operative a Sofia. L’ultima dichiarazione di bilancio della Hydra segna un fatturato di 1.369.296,48 euro. Le ricerche di registrazione non hanno prodotto risultati significativi, poiché il gestore ha scelto di anonimizzare la proprietà attraverso il servizio GoDaddy. Negli anni, Phica.net ha avuto diversi incontri con la polizia postale, i cui responsabili dichiarano di aver sempre collaborato. Inoltre, hanno affermato di aver rimosso prontamente il materiale ritenuto a rischio a seguito di segnalazioni al sito. Fino a questo momento, gli amministratori del sito non sono stati ritenuti penalmente responsabili per quanto condiviso dagli utenti.

Conseguenze della chiusura

Intanto, il consulente per la privacy Christian Bernier ha evidenziato che la cancellazione di Phica.net non ha portato alla scomparsa di tutte le risorse online. La sitemap del sito e i thread risultano ancora indicizzati, mentre l’intero sito resta clonato su archive.org. Anche le tracce rimaste su Google dimostrano che la cancellazione totale è ancora lontana, complicando ulteriormente la lotta contro contenuti tossici e illegali nella rete.

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