La Global Sumud Flotilla salpa da Genova con aiuti umanitari per Gaza
La Global Sumud Flotilla, composta da circa 40-50 imbarcazioni, ha iniziato il caricamento di 300 tonnellate di cibo a Genova, destinato ai civili della Striscia di Gaza, in un tentativo di rompere il blocco navale imposto da Israele. La Flotilla, che rappresenta la più grande iniziativa indipendente per portare aiuto umanitario, prevede di partire in mattinata per Augusta, in Sicilia, per unire le forze con altre navi in partenza da porti nel Mediterraneo, per cercare di raggiungere Gaza, riporta Attuale.
Le prime due navi, Luna Bark e Ghea, sono salpate da Genova alle 11:25 e circa mezz’ora dopo la Ghea, mentre la Gigolette partirà a breve. Fabrizio Ghini, skipper della Ghea, ha dichiarato che il viaggio verso Augusta potrebbe durare tra i 4 e i 7 giorni a causa delle forti condizioni ventose provenienti da sud.
In complesso, l’iniziativa coinvolge delegazioni provenienti da 44 paesi del mondo. Oltre ai membri dell’equipaggio, attivisti, giornalisti e politici saliranno a bordo ad Augusta. Oggi è prevista anche una partenza significativa da Barcellona, con Greta Thunberg tra i partecipanti, già coinvolta in un precedente tentativo di forzare il blocco navale lo scorso giugno, senza successo.
In modo simile, l’ex sindaca di Barcellona, Ada Colau, che ha interrotto le relazioni ufficiali tra la sua città e Israele in segno di solidarietà verso il popolo palestinese, è un’altra voce prominente in questa missione.
Le navi si incontreranno nel Mediterraneo orientale per tentare di attraccare a Gaza, con l’intenzione di consegnare aiuti indispensabili e creare un corridoio umanitario. Tuttavia, l’esercito israeliano sta attualmente bloccando tutte le imbarcazioni non autorizzate, rendendo l’obiettivo della Flotilla estremamente difficile da realizzare, dati i precedenti arresti di navi nel corso degli ultimi mesi.