Londra: il principe Andrea in contatto con Epstein fino al 2015
Londra – Il principe Andrea ha mantenuto i contatti con Jeffrey Epstein fino al 2015, contrariamente alle sue precedenti affermazioni che indicavano la rottura delle relazioni nel 2010. La rivelazione, destinata a compromettere ulteriormente il recupero dell’immagine del principe e il suo riavvicinamento alla famiglia reale, è riportata dal Sunday Times, che ha accesso a scambi di corrispondenza tra Epstein, deceduto in carcere negli Stati Uniti nel 2019, e l’ex primo ministro israeliano Ehud Barak, riporta Attuale.
In una lettera inviata a Barak nel dicembre di dieci anni fa, Epstein menzionava l’intenzione di alcuni imprenditori cinesi di avviare una compagnia per la sicurezza a Pechino, chiedendo a Barak se avesse sentito parlare della questione, con riferimenti chiari al principe Andrea. Epstein e Barak avevano cofondato Reporty Homeland Security, una società di sicurezza con sede in Israele, esplorando opportunità di investimento dopo la visita ufficiale di Xi Jinping nel Regno Unito.
Andrea, descritto da molti come il figlio preferito della regina Elisabetta, è attualmente in una fase critica della sua vita. Ritiratosi dalla vita pubblica dopo le accuse di Virginia Giuffre, che lo hanno coinvolto nel giro di abusi sessuali orchestrato da Epstein e Ghislaine Maxwell, il principe sta affrontando anche delle difficoltà finanziarie. In seguito alle sue controversie, il re Carlo III gli ha chiesto di lasciare la residenza di Windsor, il Royal Lodge, mentre un recente libro dello storico Andrew Lownie lo descrive e la sua ex moglie, Sarah, come una coppia viziata e sprecona.
Malgrado le negazioni di aver intrattenuto relazioni sessuali con Giuffre, nel febbraio 2022, Andrea ha raggiunto un accordo per chiudere la causa intentata da lei, sembra per una somma di dieci milioni di dollari. Giuffre, tragicamente, si è tolta la vita lo scorso aprile in Australia, tuttavia, prima della sua morte, ha collaborato con una giornalista statunitense per un libro di memorie che include dettagli sui suoi incontri con Andrea, la cui pubblicazione è prevista per ottobre negli Stati Uniti.