Tragedia sul Monte Carpinaccio: uomo di 36 anni muore in incidente con il parapendio
Firenzuola, 31 agosto 2025 – Una tragedia ha colpito l’Appennino toscano in provincia di Firenze: un uomo di 36 anni ha perso la vita in un incidente di parapendio avvenuto intorno alle 14 di domenica 31 agosto. Durante un’operazione di volo, si sono verificati gravi problemi che hanno portato alla caduta dell’uomo, schiantatosi al suolo, riporta Attuale.
Nonostante l’immediato intervento dei servizi di emergenza, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. La tragedia si è verificata nel territorio comunale di Firenzuola, dove i vigili del fuoco del comando di Firenze, insieme ai distaccamenti di Barberino del Mugello e Monghidoro del comando di Bologna, sono stati prontamente allertati per prestare soccorso.
L’incidente è avvenuto nella località del Monte Carpinaccio, nota tra gli appassionati di parapendio e affollata durante tutto l’anno. La vittima è caduta da un’altezza considerevole. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, che hanno portato un’ambulanza da terra e un’unità di elisoccorso. I medici, all’arrivo, hanno subito constatato la gravità delle condizioni dell’uomo e hanno attivato le manovre di rianimazione, purtroppo senza successo, con il personale che ha dovuto dichiarare la morte.
Le autorità stanno ora cercando di determinare le cause del malfunzionamento del parapendio. Da Raticosa si può facilmente raggiungere il paese di Pietramala, continuando per la frazione di Poggio Tignoso, dove si trova il parcheggio utilizzato dagli appassionati per l’accesso ai lanci. Dopo una camminata di venti minuti, si arriva al punto di lancio situato a circa 900 metri di altitudine. Dopo il decollo, la vittima ha affrontato difficoltà, culminando in una drammatica perdita di quota e nell’impatto al suolo.
Che tragedia, la vita è così fragile… Siamo circondati da bellezze naturali, ma non possiamo dimenticare i rischi che comportano. I miei pensieri vanno alla famiglia di quest’uomo. Una situazione così inaspettata e dolorosa. chi lo avrebbe mai detto!