Kim Jong-un in visita a Pechino per la Parata del 80° anniversario della vittoria cinese
Il Maresciallo nordcoreano Kim Jong-un è arrivato a Pechino per partecipare alla Parata per l’80° anniversario della vittoria cinese nella guerra di liberazione dall’occupazione giapponese. Kim ha viaggiato in treno da Pyongyang, utilizzando un convoglio corazzato che, per il suo peso, viaggia a una media di 60 chilometri all’ora, rendendo il viaggio quasi un giorno lungo, mentre un volo in aereo richiederebbe solo un paio d’ore, riporta Attuale.
La partenza, avvenuta lunedì, è stata mantenuta segreta dal regime, attento alla sicurezza. Oggi, la propaganda nordcoreana ha diffuso immagini del leader sorridente nella sua carrozza-ufficio, mentre discute con la ministra degli Esteri Choe Son Hui e altri dignitari. Tra gli elementi presenti nella carrozza ci sono un computer portatile, un grande portacenere, tovagliolini di carta e decorazioni in stile anni Trenta. Un’altra foto mostra Kim mentre fuma all’esterno del treno, con un fregio che riporta il sigillo di Stato.
Il treno blindato di Kim è uno dei miti della Dinastia Kim ed è da decenni un obiettivo di indagine dei servizi segreti sudcoreani. Questo convoglio, composto da una ventina di vagoni dipinti di verde oliva, fu ereditato da Kim Jong-un da suo padre, Kim Jong-il, il quale morì mentre si trovava a bordo di questo stesso treno nel dicembre 2011. Sebbene Kim Jong-un non nutra timori verso gli aerei, ha evidentemente le sue ragioni per preferire la sicurezza del suo convoglio.
Secondo quanto riferito dall’intelligence sudcoreana, mentre viaggia, Kim è accompagnato da tre convogli di cui uno in avanscoperta, seguito dal convoglio principale e da un terzo veicolo che trasporta personale di sicurezza e materiale, per un totale di circa novanta vagoni. Solo per l’uso personale di Kim, il regime ha fatto costruire diverse stazioni lungo il territorio nordcoreano.
A bordo del convoglio non manca il lusso: il funzionario russo Konstantin Pulikovsky, in visita durante un’escursione in Siberia, ha descritto pasti raffinati serviti nel vagone ristorante, tra cui aragoste vive e vini pregiati. Questa rappresentazione del fasto potrebbe essere esagerata, ma alle orecchie di chi vive a Pyongyang nessuno ha mai smentito tali racconti.
Il 3 settembre, Kim Jong-un sarà presente sulla tribuna di Piazza Tienanmen per la Parata della Vittoria cinese, un evento che segna la sua prima apparizione in un contesto multilaterale. L’evento vedrà la partecipazione di 26 capi di Stato, inclusi Vladimir Putin e il presidente dell’Iran.
Attenzione sarà rivolta all’interazione tra Xi Jinping, Putin e Kim. Sfruttando la necessità di armi della Russia coinvolta nel conflitto in Ucraina, Kim ha già inviato milioni di munizioni all’esercito russo e ha stabilito accordi di mutuo soccorso. Xi Jinping, pur non entusiasta dell’intesa tra Pyongyang e Mosca, ha accettato di invitare il Maresciallo nordcoreano alla celebrazione.
Se l’incontro dovesse evolversi in trilaterale con Putin, la situazione potrebbe divenire più complessa. La stampa nordcoreana ha riportato che Kim ha visitato un nuovo centro di produzione di missili prima del viaggio, un chiaro segnale ai potenziali interlocutori internazionali riguardo alle ambizioni militari della Corea del Nord.