Arresto di un comico a Londra per tweet anti-transgender, Keir Starmer critica la polizia

03.09.2025 13:35
Arresto di un comico a Londra per tweet anti-transgender, Keir Starmer critica la polizia

Arresto di Graham Linehan: polemiche sulla libertà di espressione nel Regno Unito

Graham Linehan, noto comico irlandese, è stato arrestato all’aeroporto di Heathrow e trattenuto per dodici ore, suscitando forti critiche e riaccendendo il dibattito sulla libertà di espressione nel Regno Unito, riporta Attuale.

Linehan, 57 anni, creatore della sitcom Father Ted, è stato fermato da cinque agenti armati al suo arrivo da un volo dagli Stati Uniti. Il suo arresto ha inizialmente destato l’attenzione per il presunto “incitamento alla violenza”, successivamente accostato all’”incitamento all’odio” legato all’orientamento sessuale. Le controverse affermazioni postate da Linehan su X lo hanno messo nei guai, spaziando da attacchi a sostenitori ideologici transgender a incitamenti diretti all’azione contro di loro.

Il comico ha scritto contro i transgender, affermando che “se un maschio che si identifica come trans si trova in uno spazio per sole donne, fate una scena, chiamate la polizia o, in mancanza d’altro, colpitelo nelle palle”, e in un’altra occasione ha commentato una manifestazione pro-trans dicendo di “odiare” i partecipanti, definendoli “misogini e omofobi”.

Linehan è un provocatore, con un processo in corso per abusi online contro un attivista trans e una sospensione da Twitter, riabilitato successivamente da Elon Musk. Questo arresto ha sollevato polemiche, coinvolgendo anche il Primo Ministro britannico, Keir Starmer, che ha criticato il lavoro delle forze di polizia, affermando che dovrebbero concentrarsi su crimini di maggiore rilevanza per la società, come taccheggio e violenze.

La situazione ha riaperto la discussione sulla libertà di espressione nel Regno Unito e ha portato a dichiarazioni di personaggi pubblici come Elon Musk, che lo ha etichettato come un esempio di “Stato di polizia”. Nigel Farage, leader della destra populista britannica, ha affermato che discuterà di queste problematiche con esponenti dell’amministrazione Trump, sottolineando la crescente attenzione del governo statunitense nei confronti delle libertà civili in Gran Bretagna.

Numerosi commentatori e politici hanno espresso preoccupazione per il crescente clima di censura in Regno Unito ed Europa. Il vicepresidente statunitense, Vance, ha recentemente ammonito Londra contro un “sentiero oscuro” di censura, evidenziando anche le misure di protezione intorno alle cliniche per l’aborto e l’arresto di attivisti per la loro presenza alle proteste.

Il governo di Starmer, pur operando da una posizione politica opposta, ha sostenuto finora un dialogo fruttuoso con l’amministrazione Trump, ma eventi come questo potrebbero compromettere tali relazioni, aprendo spazi a figure populiste come Farage.

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