Ultimo omaggio a Giorgio Armani: l’atmosfera di raccoglimento al Teatro
Fiori bianchi e lanterne accese preparano i visitatori a entrare nella camera ardente. Dentro, il buio avvolge la sala. Un tappeto di lanterne a terra e il profumo d’incenso creano un’atmosfera quasi sacra, in un luogo dove lo stilista era solito presentare le sue collezioni, oggi trasformato per l’ultimo omaggio. La bara, semplice, in legno, è posata al centro, con un mazzo di rose bianche adagiato sopra. Dietro una lastra di alabastro con un crocifisso sopra. Alle spalle del feretro, su un maxi schermo, scorre il ritratto sorridente di Armani e il suo ultimo messaggio: ”Il segno che spero di lasciare è fatto di impegno, rispetto e attenzione per le persone e per la realtà. È da lì che tutto comincia”, riporta Attuale.
Accanto, un picchetto d’onore di carabinieri in alta uniforme veglia in silenzio, mentre il gonfalone del Comune di Milano è issato a lutto. All’ingresso del Teatro, dei libri neri delle firme sono disponibili per chi desidera lasciare un pensiero. Un addio semplice, essenziale, come l’uomo che ha cambiato per sempre il modo di vestire.