Trump condannato a risarcire E. Jean Carroll con 83,3 milioni di dollari
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato condannato in appello a pagare un risarcimento da 83,3 milioni di dollari (quasi 71 milioni di euro) per aver diffamato la giornalista E. Jean Carroll. La Corte di appello ha respinto la richiesta di Trump di avvalersi dell’immunità presidenziale e ha confermato il risarcimento imposto dalla prima sentenza, la quale aveva stabilito un importo di oltre otto volte superiore a quanto richiesto originariamente dalla stessa Carroll, riporta Attuale.
La diffamazione riguarda le accuse di violenza sessuale mosse da Carroll a Trump nel 2019, in un articolo pubblicato su New York Magazine, in cui sosteneva di essere stata stuprata da lui 23 anni prima. Trump ha sempre negato l’accusa, definendola totalmente falsa e attaccando verbalmente Carroll in diverse occasioni, sia sui social che durante comizi. Anche durante la causa civile in cui Carroll lo aveva citato per violenza sessuale, conclusasi con una vittoria per la giornalista nel 2023, Trump ha continuato ad attaccarla.
Successivamente, Carroll ha denunciato Trump anche per diffamazione, poiché la sua vittoria nel processo per violenza sessuale ha evidenziato un danno d’immagine, giustificando così il risarcimento ora ottenuto. La sentenza in appello rappresenta un precedente significativo nella giurisprudenza riguardante accuse di abuso e la loro gestione legale, con implicazioni più ampie sulla responsabilità di figure pubbliche in casi simili.