Discorso di Ursula von der Leyen: una chiamata all’unità e alla lotta per la libertà in Europa
STRASBURGO – Oggi, durante il suo discorso sullo stato dell’Unione al Parlamento europeo, la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha evidenziato la necessità di una “lotta per un continente integro che viva in pace” e ha sottolineato l’importanza di valori come la libertà e la democrazia. Von der Leyen ha avvertito che “non si può edulcorare le difficoltà che gli europei vivono quotidianamente”, esprimendo la volontà di affrontare le sfide globali senza indugi, riporta Attuale.
Nel suo intervento, ha messo in guardia contro un possibile scontro per un nuovo ordine mondiale, in cui l’Europa deve conquistarsi un ruolo di rilievo. “In un mondo di ambizioni e guerre imperialistiche, è necessaria una nuova Europa che sia realmente indipendente”, ha affermato. Von der Leyen ha parlato della necessità di proteggere la sicurezza e la difesa dell’Unione, e di avere il controllo sulle tecnologie e sulle energie vicine ai settori fondamentali per l’economia.
Von der Leyen ha richiamato l’unità europea, ricordando il coraggio degli ucraini, “che stanno combattendo per la libertà e l’indipendenza”. Ha raccontato la storia di Sasha e della sua nonna, rifugiati fuggiti da Mariupol, sottolineando che ci sono decine di migliaia di bambini ucraini la cui sorte è ancora ignota. Ha annunciato l’organizzazione di un vertice internazionale per il rimpatrio di questi bambini, affermando che “questa guerra deve finire con una pace giusta e duratura per l’Ucraina”.
In riferimento agli attacchi russi, von der Leyen ha detto che il messaggio di Putin è chiaro e la risposta europea deve essere altrettanto netta. “Dobbiamo aumentare le pressioni sulla Russia affinché si sieda al tavolo dei negoziati. Siamo al lavoro sul 19° pacchetto di sanzioni”, ha affermato, evidenziando che l’Unione europea ha già concesso quasi 170 miliardi di euro di aiuti militari e finanziari all’Ucraina.
Per finanziare ulteriormente l’impegno bellico dell’Ucraina, von der Leyen ha proposto di utilizzare i beni russi sequestrati, permettendo di concedere prestiti di risarcimento che l’Ucraina restituirebbe solo dopo il pagamento dei risarcimenti da parte della Russia. Inoltre, ha presentato il nuovo programma “Qualitative Military Edge” per sostenere le forze armate ucraine, in particolare attraverso l’uso di droni.
Von der Leyen ha sottolineato che l’Europa deve adottare una posizione di difesa forte e credibile per garantire la propria sicurezza, mentre ha evidenziato la necessità di sostenere i Paesi Baltici mediante l’iniziativa “Eastern Flank Watch”. “L’Europa difenderà ogni centimetro quadrato del suo territorio”, ha dichiarato, annunciando la presentazione di una tabella di marcia al Consiglio europeo per l’inizio di nuovi progetti di difesa entro il 2030.
Con riferimento ai conflitti in Medio Oriente, la Presidente ha espresso preoccupazione per la situazione a Gaza, denunciando l’uso della carestia come arma di guerra, e ha affermato che l’Europa deve garantire sia la sicurezza di Israele che un futuro sicuro per i palestinesi. Ha proposto misure per aumentare il sostegno a Gaza e per adottare sanzioni contro gli estremisti.
Von der Leyen ha ammesso che l’Europa deve incrementare i suoi sforzi per far fronte alle sfide globali, aggiungendo che la sua Commissione farà di tutto per sostenere le istituzioni e la società civile in Israele e nella Palestina controllata da Hamas. Ha confermato l’impegno verso una soluzione a due stati come unico piano di pace realistico. “L’Europa deve essere pronta a prendere la responsabilità della propria sicurezza e della propria indipendenza”, ha concluso.
La Presidente ha affermato che l’Europa deve investire in tecnologie pulite e digitali nel contesto dell’emergente economia circolare, e ha sottolineato l’importanza di semplificare le normative per promuovere l’attività imprenditoriale. Ha inoltre annunciato misure per le piccole imprese e la necessità di continuare a rafforzare le relazioni commerciali con gli Stati Uniti, tra cui una cooperazione più intensa nei settori della ricerca e dell’innovazione.
Von der Leyen ha affermato che l’Europa deve difendere le sue libertà e combattere la disinformazione, proponendo la creazione di un centro europeo per la resilienza democratica. Ha inoltre annunciato un programma per la resilienza dei media, per sostenere il giornalismo indipendente e aumentare i finanziamenti destinati alla stampa nel prossimo bilancio.
Infine, ha parlato di immigrazione, promettendo di triplicare le risorse per la gestione delle frontiere e per garantire un sistema di asilo efficiente e solidale, riaffermando che l’Europa ha il diritto di decidere chi entra nel suo territorio. “L’Europa è la nostra casa, siamo noi a decidere le regole per l’immigrazione”, ha concluso von der Leyen.
Ma che discorso coraggioso! Finalmente qualcuno parla di unità e giustizia, ma mi chiedo: basta solo parole? La gente vuole azioni concrete, non slogan. La sicurezza e la libertà stanno diventando parole vuote se non seguite da fatti!!! In Italia siamo stanchi di promesse…