Droni russi abbattuti in Polonia: la Nato interviene per la sicurezza aerea

10.09.2025 22:15
Droni russi abbattuti in Polonia: la Nato interviene per la sicurezza aerea

Attacco Droni Russi in Polonia: La NATO Risponde

KIEV La situazione si complica in Europa orientale, con la NATO che entra in confronto militare diretto con Mosca. Negli ultimi sviluppi, la Polonia è stata colpita da almeno 19 droni russi, alcuni dei quali sono stati lanciati dalla Bielorussia, creando una crisi che potrebbe facilmente escalationare in una guerra mondiale. I droni hanno iniziato a sorvolare il paese poco prima della mezzanotte di martedì e le operazioni si sono concluse solo nella mattinata di ieri, con alcuni droni abbattuti. Le principali aerostazioni nazionali, compresa quella della capitale, sono state chiuse per diverse ore, riporta Attuale.

Un attacco significativo ha colpito una palazzina a Wyryki-Wola, abitata da un pensionato, ma fortunatamente non ci sono state vittime. Tuttavia, alcuni droni sono stati avvistati a oltre 100 chilometri dai confini ucraini e bielorussi. La NATO ha mobilitato diversi aerei, tra cui F16 e F35, con un velivolo Awacs italiano impiegato per la sorveglianza. Inoltre, le difese antimissilistiche tedesche Patriot sono state attivate per garantire la sicurezza dei cieli polacchi. È importante sottolineare che non è la prima volta che droni russi sorvolano lo spazio aereo polacco, ma questa volta la risposta è stata decisiva.

Il premier polacco Donald Tusk ha dichiarato che non si era mai stati così vicini a un conflitto aperto con la Russia dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, pur rassicurando che non esistono motivi per credere che si stia per scatenare una guerra generalizzata. Nel frattempo, i dirigenti polacchi hanno attivato l’articolo quattro della NATO, che prevede consultazioni per una possibile reazione comune, situazione già avvenuta poche volte dalla fondazione dell’alleanza nel 1949.

Inizialmente, Mosca ha mantenuto un profilo basso, ma un diplomatico russo ha dichiarato che i droni erano diretti solo verso l’Ucraina e non vi era l’intenzione di colpire la Polonia. Tuttavia, le autorità polacche sostengono che alcuni droni sono effettivamente decollati dalla Bielorussia, rendendo impossibile l’ipotesi di un errore. La Russia ha poi accusato la Polonia di aumentare la tensione nel conflitto, ma il presidente ucraino Zelensky ha rigettato tali affermazioni, sostenendo che Mosca ha attaccato intenzionalmente, chiedendo un’azione immediata da parte dei leader occidentali.

Il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, ha condannato l’attacco russo, definendolo “senza precedenti” non solo sul territorio polacco, ma su quello della NATO e dell’Unione Europea. Le reazioni internazionali si intensificano, con la premier italiana Meloni e altri leader preoccupati per la violazione della sovranità polacca. La risposta di Donald Trump, caricata di ambiguità, ha lasciato aperte molte interpretazioni sulla posizione degli Stati Uniti, nonostante l’ambasciatore americano alla NATO abbia assicurato che gli USA sono a fianco degli alleati.

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