La Minaccia Russa Sull’Europa: Interventi Mirati e Obiettivi Strategici
KIEV – secondo la storica Anne Applebaum, “Vladimir Putin considera russo qualsiasi territorio che sia stato calpestato nel passato da soldati russi”. Queste parole evidenziano la percezione russa della sovranità territoriale, che include nazioni come Polonia, Stati baltici e persino Germania, e pongono in guardia l’Europa su questa fondamentale verità, riporta Attuale.
Mosca ha recentemente sfidato apertamente la NATO, con attacchi che hanno violato lo spazio aereo polacco. Secondo Applebaum, “Putin non ha alcun problema a considerare questi territori come parte legittima della sua sfera d’influenza”. La storica ricorda che il presidente russo, da giovane funzionario dei sistemi d’informazione sovietici a Berlino, aspira a ricreare un impero simile a quello dell’era sovietica. “Non si tratta di fantasie, è realtà”, ha avvertito.
Per quanto riguarda l’attacco contro la Polonia, Applebaum ha affermato: “Ovviamente sì, Mosca ha pianificato di colpire. Non si tratta di un incidente, ma di un’azione concertata”. Ultimamente, Donald Tusk ha dichiarato di aver identificato 19 droni russi nel proprio spazio aereo, suggerendo che non ci sono dubbi su un attacco deliberato da parte di Mosca.
In parallelo, l’esercito russo ha intensificato i bombardamenti e le offensive di terra in Ucraina dopo il fallito summit tra Putin e Trump a ferragosto in Alaska. Queste azioni, secondo Applebaum, “indicano una chiara scelta russa della via della forza contro l’intero fronte occidentale”. Putin, sta cercando di abbattere il morale ucraino e quello della NATO.
“Il presidente russo lavora per dividere gli europei, cercando di alzare muri tra Bruxelles e Washington”, ha spiegato. Le tensioni interne alla Polonia potrebbero essere sfruttate da Putin per influenzare l’opinione pubblica a suo favore, con l’obiettivo di portare a divisioni all’interno del campo alleato.
Riguardo alla crisi in Francia, Applebaum ha risposto che “questo è certamente un suo scopo”. Tuttavia, ha anche riconosciuto l’efficacia della risposta unitaria da parte della NATO, con aerei di difesa olandesi, tedeschi e italiani pronti a intervenire contro la minaccia dei droni russi. “I dispositivi NATO comuni hanno funzionato a dovere”, ha aggiunto.
Infine, la storica ha sottolineato come da tempo Putin sfidi la NATO attraverso azioni di sabotaggio ed episodi di guerra cibernetica, spesso sottovalutati. Sulle reazioni europee future, ha dichiarato: “Non lo so, dobbiamo vedere, lo spero”.