Procura di Torino impugna la sentenza per aggressore di Lucia Regna
Torino, 12 settembre 2025 – L’ex marito della 44enne Lucia Regna, inizialmente assolto dall’accusa di maltrattamenti e condannato solo a un anno e mezzo per lesioni, potrebbe ora affrontare un cambiamento significativo nel suo destino legale, poiché la Procura di Torino ha impugnato la sentenza, riporta Attuale.
Cesare Parodi, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati e procuratore aggiunto di Torino, ha dichiarato: “Abbiamo impugnato la sentenza e ci sarà poi un giudice che deciderà”, durante un’intervista con Tagadà su La7.
La sentenza in questione riguardava l’ex marito di Lucia Regna, condannato a un solo anno e mezzo per lesioni, dopo che la donna era finita in ospedale a causa della brutalità dell’aggressione, che le ha procurato un volto ricostruito con 21 placche di titanio e un nervo oculare lesionato. Il giudice del tribunale di Torino, Paolo Gallo, aveva giustificato la sua decisione affermando che l’aggressione non fosse un accesso d’ira immotivato, ma piuttosto uno sfogo connesso alla complessità delle relazioni umane. Questa motivazione ha sollevato un acceso dibattito e ha portato alla decisione della Procura di impugnare la sentenza, che ora potrebbe essere rivalutata.
Parodi ha aggiunto: “La Procura di Torino, il gruppo che opera su questi reati è coordinato da me. Questa è una vicenda seguita dal mio gruppo. La collega che ha chiesto la condanna per il reato di maltrattamenti ha richiesto una pena severa. Ciò che è accaduto è che abbiamo contestato il reato di maltrattamenti e lesioni. Sulle lesioni, viene riconosciuta la responsabilità, mentre l’imputato è stato assolto dal reato di maltrattamenti. Purtroppo, spesso ci sono assoluzioni poiché il reato di maltrattamenti ha una fattispecie estremamente indefinita.”