Milano, 18 settembre 2025 – Giallo in via Zuretti a Milano. Alle 20.00 di ieri, mercoledì 17 settembre, un uomo di 74 anni, Maurizio Rebuzzini, professione fotografo, è stato trovato in arresto cardiaco sul ballatoio dell’appartamento in cui aveva il suo studio professionale, al piano terra del civico 2/A, riporta Attuale.
Il ritrovamento
A trovarlo è stato suo figlio, che abita a poche centinaia di metri di distanza. Soccorso dai sanitari di Areu e trasportato d’urgenza in ospedale, è morto al Fatebenefratelli. Da lì è scattato l’allarme alla polizia, perché Rebuzzini aveva alcuni segni sul collo che potrebbero essere compatibili con uno strangolamento; inoltre sarebbero state trovate tracce di sangue.
Le indagini
Il caso è stato subito affidato agli investigatori della Squadra mobile, che hanno avviato gli approfondimenti investigativi per capire cosa sia accaduto. Il pm di turno ha effettuato un sopralluogo sul posto e ha disposto l’autopsia sul cadavere del settantaquattrenne per accertare le cause del decesso e fornire indicazioni utili ai poliziotti di via Fatebenefratelli. Nel cortile del palazzo sono presenti delle impalcature per lavori di rifacimento delle facciate. È qui che è stato trovato il corpo di Rebuzzini.
L’uomo, che è stato anche docente di Storia della fotografia all’Università Cattolica, sede di Brescia, lascia un figlio che abita in un altro edificio della zona, in una strada parallela a quella in cui è stato soccorso il padre.