L’Unicef lancia l’allerta per i bambini in Ucraina: quarto inverno di guerra con gravi conseguenze

18.09.2025 15:45
L'Unicef lancia l'allerta per i bambini in Ucraina: quarto inverno di guerra con gravi conseguenze

UNICEF lancia allerta per l’inverno in Ucraina: 272.000 persone a rischio senza assistenza

GINEVRA – I bambini e le famiglie in Ucraina stanno per affrontare il quarto inverno di una guerra devastante, con infrastrutture civili gravemente danneggiate che mettono a dura prova le capacità di risposta delle famiglie. Questo è il grave allerta lanciato nelle ultime ore dall’UNICEF, che evidenzia i pesanti danni ai sistemi energetici, di riscaldamento e idrico, compromettendo gravemente l’accesso ai servizi essenziali e portando a un peggioramento della situazione con l’arrivo dell’inverno, riporta Attuale.

Secondo l’UNICEF, i sistemi di riscaldamento urbano, cruciali per quasi la metà della popolazione ucraina, hanno subito danni stimati in 2,5 miliardi di dollari da febbraio 2022. Inoltre, i tassi di povertà monetaria sono aumentati del 15% in tre anni, colpendo oltre un terzo della popolazione, e i bambini sono stati i più colpiti, con il 70% che vive in condizioni di povertà materiale. Questi fattori accrescono i rischi per la salute e il benessere dei più giovani, soprattutto con le temperature che scendono sotto zero nelle aree più colpite dalla guerra. Lo scorso inverno, una famiglia su cinque ha riportato problemi di salute legati al freddo interno.

“I bambini e le famiglie che già affrontano uno stress quotidiano estremo sono ora costretti a sopportare un altro inverno in tempo di guerra”, ha dichiarato Munir Mammadzade, Rappresentante dell’UNICEF in Ucraina. “Stiamo collaborando con i partner locali per fornire sostegno alle famiglie vulnerabili e ridurre al minimo l’impatto dei mesi invernali, mantenendo attivi i servizi essenziali per proteggere la vita dei bambini”, ha aggiunto.

Per affrontare queste sfide, l’UNICEF ha presentato il suo piano di risposta invernale 2025-26, basato su esperienze passate e feedback delle famiglie. Il piano prevede assistenza in denaro per migliorare le condizioni di vita; il 94% delle famiglie ha confermato che il supporto finanziario risulta essere la modalità preferita per affrontare l’inverno. Le famiglie hanno riferito di aver utilizzato questi fondi per necessità specifiche come bollette, riscaldamento, e vestiti invernali.

Il piano mira a fornire assistenza a 272.000 persone, di cui circa 122.000 bambini, attraverso trasferimenti di denaro per esigenze invernali, supportando anche 600 strutture scolastiche che servono circa 250.000 studenti. Inoltre, il piano prevede attrezzature e riparazioni di emergenza ai sistemi di riscaldamento urbano, garantendo riscaldamento sostenibile per un milione di persone, inclusi 170.000 bambini.

Questo intervento è in linea con il Piano di risposta invernale 2025-2026 delle Nazioni Unite e dei partner umanitari, volto a fornire assistenza multisettoriale a oltre 1,7 milioni di persone, con focus sulle famiglie più vulnerabili nelle zone di conflitto. Negli ultimi mesi, l’UNICEF ha attivato una risposta anticipata per garantire la disponibilità di forniture e attrezzature. Un esempio è la recente consegna e installazione di nuove caldaie a gas nella centrale termica di Konotop, nella regione di Sumy, per garantire un riscaldamento regolare a circa 80.000 persone.

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