Elettorato toscano: Giani in vantaggio netto nel sondaggio pre-elettorale
Firenze, 19 settembre 2025 – Secondo un recente sondaggio, commissionato da QN-La Nazione, e condotto dall’istituto Noto su un campione di mille cittadini del Granducato, emerge un forte sostegno per il governatore uscente Eugenio Giani, scelto dal 58% degli intervistati in vista del voto regionale, previsto per il 12 e 13 ottobre, riporta Attuale.
Giani supera il suo principale avversario, Alessandro Tomasi, candidato sostenuto dalla coalizione di centrodestra, che si ferma al 40,5%. Tomasi, sindaco di Pistoia, ha cercato di conquistare l’elettorato rosso ma non sembra riuscire a colmare il divario. La terza figura in lizza, Antonella Bundu, attualmente al 1,5%, rappresenta le sinistre radicali. Se il risultato del sondaggio si concretizzasse alle urne, Giani sarebbe in grado di migliorare significativamente la performance del 2020, quando ottenne il 48,6% contro il 40,5% della leghista Susanna Ceccardi.
La nuova alleanza, definita come un campo largo toscano, unisce forze politiche diverse, inclusi Movimento 5 Stelle e Avs, e porta a una coalizione che raggiungerebbe una percentuale totale di 57%. Tuttavia, il centrodestra appare in difficoltà, con un consensi di 41,5%, in leggera flessione rispetto alle elezioni precedenti. Fratelli d’Italia è fissato al 19%, la Lega al 6,5% e Forza Italia in risalita al 9%. La nonne del centrosinistra rimane stabile, ma il Movimento 5 Stelle si trova in un momento di crisi, dato a un 5% poco incoraggiante.
Facendo un’analisi più approfondita, il 55% degli elettori di cinque anni fa, che aveva disertato le urne, tornerebbe a votare per Giani, mentre solo il 15% continuerebbe a sostenere Tomasi. Questo è indicativo di una situazione di ricompattamento del voto di centrosinistra. Inoltre, c’è una conoscenza piuttosto alta dei candidati, con Giani riconosciuto dal 91% degli intervistati e Tomasi dal 62%.
Tra le priorità per i primi cento giorni di mandato, la sanità emerge al primo posto, seguita dalla sicurezza al 40%. Sorprendentemente, le politiche sulla casa risultano solo all’ottavo posto delle preoccupazioni degli elettori, con un modesto 13%, forse a causa della percezione che il caro affitti e i costi elevati siano problemi confinati alle città ad alta affluenza turistica. La messa in sicurezza del territorio si posiziona al terzo posto, evidenziando le recenti alluvioni che hanno colpito varie aree della Toscana.
Mah, Giani sembra davvero in vantaggio, ma in politica mai dire mai… Tomasi non può mollare così facilmente, anche se la differenza è netta. Sarà interessante vedere cosa succede alle urne! La sanità al primo posto? Sì, ma io avrei anche altre cose da dire…