Arrestato negli Emirati Arabi Uniti il mercenario romeno Horatiu Potra con il figlio e il fratello

24.09.2025 19:15
Arrestato negli Emirati Arabi Uniti il mercenario romeno Horatiu Potra con il figlio e il fratello

Arresto di Horatiu Potra negli Emirati Arabi Uniti

Il ministro della Giustizia della Romania, Radu Marinescu, ha confermato l’arresto dell’influente mercenario romeno Horatiu Potra, insieme al figlio e al fratello, negli Emirati Arabi Uniti. L’operazione è avvenuta giovedì scorso, ma i dettagli su come è stato localizzato rimangono sconosciuti. Al momento non è chiaro quanto tempo ci vorrà per l’estradizione dei tre in Romania, considerando che tra i due paesi non esiste un accordo di cooperazione, riporta Attuale.

Potra, noto capo di un gruppo militare attivo soprattutto nella Repubblica Democratica del Congo, ha legami documentati con il gruppo di mercenari russo Wagner. Inoltre, è molto vicino a Călin Georgescu, un politico di estrema destra che ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali del 2024 in Romania, successivamente annullato per presunte interferenze russe. Recentemente, Georgescu è stato rinviato a giudizio per un presunto tentativo di colpo di stato, orchestrato in seguito all’annullamento delle elezioni con la presunta collaborazione di Potra. Tra le 21 persone accusate al fianco di Georgescu, Potra era ancora latitante fino a questo arresto.

Le implicazioni di questo arresto potrebbero avere un impatto significativo sulla scena politica rumena, specialmente in un contesto di crescente tensione tra le forze politiche e le influenze esterne. Il governo rumeno dovrà affrontare ora le repercussioni delle sue relazioni diplomatiche con gli Emirati Arabi Uniti in merito alla questione dell’estradizione. Questa situazione si inserisce in un quadro più ampio di violenze e instabilità nell’area africana, dove i mercenari continuano a giocare un ruolo cruciale.

Il caso di Potra potrebbe anche mettere in luce le dinamiche nascoste tra i gruppi militari privati e la politica europea, sollevando interrogativi sulla sicurezza e l’integrità delle istituzioni democratiche in Romania e nella regione.

1 Comments

  1. Ma che storia incredibile! Un mercenario romeno in un tale pasticcio… E chissà quali legami ha con la politica rumena. La situazione si fa sempre più complicata, e l’estradizione? Un incubo per le autorità. In Italia si direbbe “acqua e sapone”, ma qui sembra molto più scuro… mah.

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