La figlia di Gisèle Pelicot accusa il padre Dominique di violenza e rompe con la madre

27.09.2025 08:05
La figlia di Gisèle Pelicot accusa il padre Dominique di violenza e rompe con la madre

Processo a Dominique Pelicot: la figlia Caroline accusa la madre Gisèle di non affrontare la verità

Caroline Darian, figlia di Dominique Pelicot, ha rivelato che sua madre non ha mai voluto confrontarsi con gli abusi subiti, ignorando le prove delle violenze all’interno della loro famiglia. «È stato il processo di mia madre Gisèle, non della nostra famiglia. Lei sa che mio padre Dominique è un predatore seriale, è coinvolto in casi criminali che cominciano ben prima, e sa che potrebbe avere violentato anche me e altri membri della famiglia, ma su questo lei non ha voluto e non vuole parlare. Gisèle mi ha abbandonato, io e lei non ci parliamo più», riporta Attuale.

Lo scorso 19 dicembre si è concluso il processo ad Avignone per gli stupri di Dominique Pelicot e dei suoi 50 complici, tutti condannati. Gisèle Pelicot, vittima di abusi per anni, ha testimoniato coraggiosamente, diventando un’eroina di fama mondiale. Nel primo libro E ho smesso di chiamarti papà, Caroline ha affrontato il padre, mentre nel suo nuovo libro Non è nostra la vergogna, in uscita il 30 settembre per Utet, la donna approfondisce la frattura con la madre, Gisèle Pelicot.

Caroline ha dichiarato: «Vado avanti, grazie. Ho una vita professionale, sono responsabile della comunicazione di un grande gruppo; ho una vita di famiglia, con un figlio di 11 anni, e una vita associativa con l’associazione #MendorsPas (non mi addormentare) che ho fondato». Tuttavia, il suo sguardo sul processo, seguito a livello mondiale, è critico: «Quel processo, condotto in modo sbrigativo e parziale, è l’albero che nasconde la foresta. Dominique Pelicot ha concluso la sua carriera criminale drogando sua moglie per 10 anni, ma non ha cominciato con Gisèle». Caroline afferma che il padre ha crimini ben più gravi alle spalle, iniziati negli anni ’80 e ’90.

Durante il processo, quando Gisèle è stata interrogata riguardo alle violenze subite da Caroline, la madre ha scelto di non rispondere, una scelta che Caroline considera decisiva: «Quello è il momento di non ritorno». I rapporti tra madre e figlia oggi sono inesistenti. Caroline ammette di non avere più alcuna relazione con Gisèle, che ha intrapreso una nuova vita.

Secondo Caroline, la madre sembra divisa tra il coraggio di denunciare e il desiderio di proteggere il marito: «Gisèle ha diretto la sua rabbia soprattutto contro i 50 complici, non contro suo marito Dominique. Credo che cerchi ancora di trovargli delle circostanze attenuanti». Caroline ha anche rivelato di avere foto che testimoniano la violenza ricevuta, affermando che solo Gisèle avrebbe potuto convincere Dominique a parlare, ma si è rifiutata: “È il mio processo, non quello della famiglia”, ha ribadito.

Riflettendo sui ricordi di famiglia, Caroline ha espresso il dolore di aver scoperto l’oscura verità: «Fino al giorno in cui ho scoperto che cosa aveva fatto mio padre, credevo che la nostra famiglia fosse piena di amore. Adesso non posso più guardare le foto di quando ero bambina, tutto falso». In merito alla situazione processuale attuale, Caroline ha presentato una denuncia, sperando in un nuovo processo che chiarisca la sua situazione. «Dominique ha 72 anni, è stato condannato a 20 ma tra riduzioni varie potrebbe uscire tra 6-7 anni. E ricominciare», ha concluso.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere