Cuneo lancia il progetto “Balo Kendö” per la sicurezza alimentare in Guinea Forestale

27.09.2025 18:05
Cuneo lancia il progetto “Balo Kendö” per la sicurezza alimentare in Guinea Forestale

Avvio del Progetto “Balo Kendö” per la Sicurezza Alimentare in Guinea Forestale

CUNEO – Il Comune di Cuneo ha ufficialmente avviato il progetto “Balo Kendö. Rafforzamento delle politiche locali e promozione dell’agricoltura sostenibile per la sicurezza alimentare in Guinea Forestale” (AID 013244/02/1), un’iniziativa volta a combattere la povertà alimentare nella regione sudorientale della Guinea, al confine con la Sierra Leone, con capitale Conakry, riporta Attuale.

Il progetto, che si estenderà per tre anni, mira a migliorare la sicurezza alimentare e la resilienza delle comunità agricole guineiane ai cambiamenti climatici, potenziando il processo di pianificazione locale e attivando meccanismi sostenibili per la produzione agricola. Le attività saranno attuate in 13 comuni della prefettura di Kissidougou, una zona strategica per l’agricoltura nella regione di Faranah.

Attualmente, il 51,8% della popolazione rurale della regione vive in condizioni di estrema povertà, mentre il 31% delle famiglie affronta insicurezza alimentare. Nonostante le buone possibilità di miglioramento del reddito agricolo, è necessaria l’implementazione di politiche di sviluppo locale inclusive per consentire alle comunità di sfruttare tali opportunità.

Il termine “Balo Kendö”, che in lingua Kissi significa “mangiare sano”, si colloca nel contesto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, con particolare riferimento all’Obiettivo Fame Zero. Il progetto si prefigge di attuare politiche alimentari inclusive e sostenibili in sinergia con attori locali e internazionali, creando meccanismi che incoraggino la produzione agricola sostenibile e resiliente, seguendo i principi dell’agroecologia.

Attorno al Comune di Cuneo, capofila dell’iniziativa, si è formata una rete di partner italiani, tra cui A Proposito di Altri Mondi (APDAM), Compagnia di Iniziative Sociali (CIS), e il Centro Interdipartimentale di Ricerca e Cooperazione dell’Università di Torino (CISAO UNITO). Sono inoltre coinvolti attori guineiani, come il Comune di Kissidougou e diverse ONG locali.

Il costo totale del progetto è di 2,2 milioni di euro, finanziato per oltre il 91% da AICS, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo.

All’incontro di avvio hanno partecipato il vicesindaco di Cuneo, Luca Serale, e l’ambasciatore d’Italia in Guinea, Tarek Chazli. Serale ha dichiarato, “Siamo onorati di mettere a disposizione le nostre conoscenze per contribuire a raggiungere gli obiettivi di questo progetto, ambizioso ma prezioso per il territorio”. Chazli ha aggiunto, “Questo progetto segna un passo importante per l’Italia in Guinea e coinvolge un partenariato interessante con profonde radici agricole”.

La prima missione di avvio dei lavori è programmata a breve, con una delegazione che includerà rappresentanti del Comune di Cuneo, diretta inizialmente verso la capitale Conakry e successivamente a Kissidougou.

Da non perdere