Il sindaco di New York Eric Adams abbandona la corsa elettorale
Il sindaco di New York, Eric Adams, ha annunciato che non cercherà la rielezione, alterando notevolmente le dinamiche delle prossime elezioni comunali nella grande metropoli americana, con il voto previsto tra sole cinque settimane, riporta Attuale.
Adams aveva scelto di ripresentarsi come indipendente per evitare le primarie all’interno del Partito Democratico. Ora la competizione si concentra su due candidati: il «socialista» Zorhan Mamdani e l’ex governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo.
In passato, Adams aveva dichiarato la sua intenzione di proseguire nonostante i sondaggi sfavorevoli e il considerevole calo nelle donazioni. Recentemente, ha intrapreso trattative con l’amministrazione Trump, pronta a offrirgli un ruolo futuro in cambio del suo ritiro, strategia mirata a ridurre la competizione per Mamdani, considerato una minaccia per la leadership conservatrice.
Secondo il New York Times, ad Adams sarebbe stato proposto un incarico di ambasciatore degli Stati Uniti in Arabia Saudita, ma il negoziato non si è concretizzato. Nel video di annuncio della sua decisione, il sindaco uscente non ha chiarito se prevede un nuovo ruolo pubblico al termine del suo mandato.
Nonostante il suo ritiro, Adams non ha supportato nessuno dei suoi concorrenti, bensì ha suggerito di guardare con sospetto sia Mamdani che Cuomo. Riferendosi a Mamdani, ha sollevato dubbi riguardo a «forze subdole» che avrebbero potuto spingere «agende radicali e divisive» nella politica cittadina.
L’impatto della sua decisione sarà evidente nelle prossime settimane. Con Adams che registrava meno del 10% nei sondaggi, il suo supporto elettorale potrebbe non essere sufficiente a influenzare significativamente le sorti della competizione. Tuttavia, è probabile che Cuomo, anch’egli un democratico «centrista», possa trarre vantaggio dalla situazione dato il suo status di indipendente.
Cuomo intende attrarre i voti di elettori neri e ebrei ortodossi, precedentemente sostenitori di Adams, ma dovrà affrontare la sfida di ottenere il consenso degli analisti, secondo i quali il raggiungimento del candidato democratico sarà difficile.
Aggiungendo complessità alla corsa, Cuomo dovrà convincere Curtis Sliwa, il candidato repubblicano, a ritirarsi. Tuttavia, Sliwa ha fino ad ora rifiutato ogni richiesta di sospensione della sua campagna, inclusa quella di Trump.
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