È scomparso Carlo Sassi, pioniere della moviola nel calcio italiano
Bologna, 28 settembre 2025 – Carlo Sassi, il pioniere che ha rivoluzionato il mondo del calcio italiano grazie all’invenzione della moviola, è scomparso all’età di 85 anni. Il suo contributo alla telecronaca sportiva e alla tecnologia applicata al calcio ha segnato un’epoca, riporta Attuale.
La moviola, che permette di rallentare le immagini e analizzare le azioni di gioco, è stata introdotta in Rai nel 1965 sotto la direzione di Enzo Tortora, ma è stata grazie a Sassi che ha raggiunto la sua massima espressione. Il 22 ottobre 1967, durante un derby tra Milan e Inter, Sassi utilizzò per la prima volta la moviola per chiarire un gol contestato, segnando l’inizio di una nuova era per la telecronaca sportiva.
La sua carriera cominciò nel 1960, e Sassi divenne rapidamente un nome di riferimento in Rai. Collaborando con il tecnico Heron Vitaletti, analizzava e commentava le partite, approcciando il suo lavoro con il rigore e la sobrietà richiesti dal servizio pubblico. Per quasi trent’anni, il suo lavoro con la moviola ha suscitato dibattiti accesi tra i tifosi, trasformandolo in una figura iconica ma spesso controversa.
Pur rimanendo nel contesto della Rai, Sassi non limitò la sua carriera alla moviola. Continuò a lavorare come giornalista a tutto tondo, mantenendo un legame stretto con la Domenica Sportiva fino al 1991. In seguito, il programma “Quelli che il calcio” gli offrì un’opportunità per mostrarsi in una luce più umana e meno formale, allontanandosi dall’immagine rigida associata alla moviola.
Sassi, noto per il suo carattere riservato e genuino, si è sempre stupito dell’affetto del pubblico. Sebbene tifoso dell’Inter, mantenne una lealtà d’animo trasversale nel corso della sua carriera, simboleggiando l’integrità sportiva e la passione per il calcio.